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Incendio a sud di Roma: richiesto intervento urgente su fumi e diossine

Incendio a sud di Roma: richiesto intervento urgente su fumi e diossine

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Prosegue l’emergenza ambientale nel quadrante sud di Roma dopo l’incendio del 26 luglio, con segnalazioni di fumi tossici e aria irrespirabile tra Fonte Laurentina, Tor Pagnotta ed Eur. "La priorità assoluta è tutelare la salute dei cittadini, fare piena luce su quanto accaduto e accertare ogni eventuale responsabilità. Non è accettabile che, a dieci giorni dall’incendio del 26 luglio, i residenti di Fonte Laurentina, Tor Pagnotta ed Eur siano ancora costretti a convivere con un’aria irrespirabile e con fumarole tossiche provenienti dal sottosuolo". Lo dichiarano in una nota Davide Bordoni, Angelo Valeriani, Fabrizio Santori e Maurizio Politi, esponenti della Lega.

Allarme nel quadrante sud della Capitale

Nella stessa nota viene richiamata l’attenzione sui rilievi di Arpa. "I monitoraggi di Arpa confermano un quadro che impone la massima attenzione: in via Laurentina, all’altezza del civico 980, sono stati rilevati valori di diossina fino a tre volte superiori alla soglia media urbana indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità", continua la nota.

Dal territorio è stata inoltre formalizzata la richiesta di intervento della Protezione Civile con mezzi speciali e di un’ordinanza urgente del Sindaco per la messa in sicurezza dell’area. "Sono richieste che meritano una risposta immediata - spiegano gli esponenti - per questo abbiamo investito della vicenda il Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali e agroalimentari Jacopo Morrone, affinché siano attivati tutti gli strumenti di verifica e approfondimento previsti dalla legge".

Commissione d’inchiesta e possibili verifiche in loco

Gli esponenti riferiscono che la Commissione parlamentare d’inchiesta si è resa disponibile a seguire il dossier e a valutare un sopralluogo nell’area interessata. "La Commissione si è immediatamente resa disponibile ad approfondire la vicenda, valutando anche un sopralluogo sul luogo dell’incendio. Questo è quanto può accadere quando viene meno un efficace controllo del territorio. È indispensabile accertare la natura dei materiali coinvolti nel rogo, verificare eventuali responsabilità e garantire ai cittadini risposte certe e trasparenti. Continueremo a seguire questa vicenda con la massima attenzione, lavorando in piena sintonia a tutti i livelli istituzionali, perché la tutela della salute pubblica viene prima di tutto", hanno concluso.