Incendio a Roma, 14 intossicati, Gualtieri: “evitata tragedia”. Fiamme in appartamento: 14 intossicati e paura nel quartiere Testaccio. Tratto in salvo un bambino di un anno e mezzo. Il sindaco: "C'è stato un intervento molto tempestivo, e voglio davvero ringraziare gli agenti di polizia: alcuni di loro hanno respirato il fumo, e sono all'Umberto I"
Incendio a Roma, 14 intossicati
Le fiamme, una nube nera e tanta paura a Testaccio, dove è scoppiato un incendio che ha interessato una palazzina. Un rogo iniziato in un appartamento del quinto piano provocato, secondo leipotesi, da un incidente domestico e che poi ha interessato altre case. Scene di paura sono state quelle vissute martedì 8 aprile in via Giovanni Branca. Sedici le persone rimaste intossicate e un bimbo di un anno e mezzo tratto in salvo. Sul posto è giunto anche il sindaco Roberto Gualtieri, che ha detto: "È stata evitata una tragedia".
Fuoco a Testaccio intorno alle 19,30. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco e della polizia: gli agenti e i pompieri sono subito entrati in azione mettendo in salvo anche un bambino di un anno e mezzo oltre agli altri inquilini. Una parte dello stabile veniva evacuata. In seguito, i vigili del fuoco hanno svolto i rilievi tecnici relativi all'agibilità dell'edificio.
Quattordici gli intossicati: sei poliziotti (in codice giallo al policlinico Umberto I) e otto residenti, sei dei quali trasportati in codice giallo sempre all'Umberto I. Tra queste ultimi, secondo fonti sanitarie, anche un bimbo di 18 mesi, che si trova al San Camillo. Altri invece sono stati accompagnati al Santo Spirito. Nessuno è rimasto ustionato.