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In campidoglio con ANPI. 100 docenti per la formazione sulla liberazione

In campidoglio con ANPI. 100 docenti per la formazione sulla liberazione

Al Campidoglio si è svolta la giornata di formazione “25 Aprile 1945, il giorno in cui nacque la Costituzione”. In 100 docenti circa, a prendere parte a questa giornata, una giornata promossa da Roma Capitale e la Città metropolitana di Roma insieme ad ANPI.

"Sono circa 100 i docenti delle scuole che hanno scelto di prendere parte alla giornata di formazione '25 Aprile 1945, il giorno in cui nacque la Costituzione', promossa da Roma Capitale e la Città metropolitana di Roma insieme ad ANPI, in corso oggi pomeriggio nella sala Protomoteca del Campidoglio. Un successo, per cui ringraziamo tutti e tutte gli intervenuti, la presidente dell'Anpi provinciale, Marina Pierlorenzi, e poi Marco Fioravanti, docente di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università di Roma Tor Vergata e lo storico Davide Conti.” A dichiararlo sono Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale e Daniele Parrucci, delegato per le Politiche della Formazione di Città metropolitana.

Scuola e valori in Campidoglio

Quest’anno si festeggiano gli 80 anni dalla Liberazione e questo appuntamento “è uno di quelli che abbiamo in programma per celebrare l'80° Anniversario della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. Abbiamo scelto di partire proprio con un approfondimento dedicato a chi tutti i giorni trasmette i valori che sono alla base della nostra legge fondamentale e della nostra democrazia.”

Gli insegnanti sono in grado con il loro lavoro, la loro sensibilità e la loro esperienza di trasmettere valori e soprattutto nozioni in grado di far maturare una capacità critica in chi ascolta.

“Anche in questo caso, il centro è la scuola, perché non c'è luogo più significativo per fare di un fatto storico, come il 25 Aprile di 80 anni fa, una data viva, attuale, molto oltre la ricorrenza. Farne un punto imprescindibile da cui partire per un impegno civile che continua nel tempo, nel difendere la democrazia e la libertà, e nel dare ai ragazzi e alle ragazze di oggi strumenti per saper scegliere da che parte stare di fronte ad un'ingiustizia".

Il 25 Aprile

Il 25 aprile è conosciuta come la Festa della Liberazione, ma non solo: è nota come la Festa del Popolo, è una festa democratica, antifascista, costituzionale. È lì a ricordarci che bisogna contrastare il rischio di un eventuale deriva autoritaria nel nostro Paese.

Quest’anno il 25 Aprile deve essere un 25 Aprile essenzialmente di memoria, di storia e legato all’attualità, alla Costituzione che viene attaccata e massacrata, a partire dalla magistratura, quindi la non distinzione dei poteri, all’autonomia differenziata, il premierato, il decreto sicurezza, l’immigrazione, la precarietà, la disuguaglianza, il lavoro che ritorna al centro e per il quale sosterremo i referendum della CGIL e anche quello della cittadinanza. Le docenti e i docenti sono stati molto soddisfatti e soddisfatte, l’assessor Pratelli come sempre brava, centrata sull’argomento, propositiva nel continuare a fare questo percorso verso il 25 Aprile.” Le parole sono della presidente dell’Anpi provinciale, Marina Pierlorenzi.