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Il Vero Alfredo e le sue fettuccine apparterranno al passato. Lo storico ristorante potrebbe chiudere perché sotto sfratto

Il Vero Alfredo e le sue fettuccine apparterranno al passato. Lo storico ristorante potrebbe chiudere perché sotto sfratto

Nuove aperture a Roma di novembre 2023

In piazza Augusto Imperatore c’è un palazzo storico che un tempo era di proprietà dell’Inps. Ora questo palazzo sta per diventare un albergo di lusso. L’inaugurazione sarà il 9 giugno e sarà firmato Bulgari.

Dal 1950

Attualmente l’edificio è di proprietà di una società controllata dalla famiglia Benetton. Questa società, la Edizione Property, ha acquistato l’intero immobile a 150.000.000 di euro. “Il Vero Alfredo”, lo storico ristorante dove si possono gustare le uniche e famosissime Fettuccine all'Alfredo, è all’interno dell’edificio dal 1950 e ha le sue origini ben più lontane nel 1908. Oggi, 22 maggio 2023, chiuderà e verrà sfrattato.

Da tempo ormai il locale i titolari della trattoria operavano senza contratto di locazione perché la proprietà non ha voluto rinnovarlo. "Siamo preoccupati per quanto potrebbe succedere - ha detto Monica Lucarelli, assessora alle attività produttive di Roma Capitale - Bisogna salvaguardare le botteghe storiche per tutelare l'identità di Roma".

L'incontro con la proprietà

"Nei giorni scorsi abbiamo incontrato la proprietà - dice - venendo così a conoscenza dei dettagli dell'imminente sfratto che potrebbe mettere fine alla loro attività. Durante l'incontro inoltre siamo stati informati di un'attivazione da parte del ministero della Cultura a loro tutela, ministero a cui abbiamo subito scritto per metterci a disposizione per fare insieme quanto possibile affinché Il Vero Alfredo non chiuda".

"Roma non è solo fatta di monumenti - afferma l'assessora - ma anche di eccellenze artigiane, di ricerca nella ristorazione. Stiamo lavorando con le altre città europee ad un'ulteriore valorizzazione delle botteghe storiche per salvaguardare la loro sopravvivenza e permettere a noi romani e ai turisti, che scelgono ogni giorno la nostra città come meta del loro viaggio, di continuare a godere della loro esistenza".