Prende il via una raccolta fondi online a favore della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’iniziativa, ospitata su CharityStars, mette al centro la grande tradizione del rugby internazionale e conferma il legame con Roma, teatro dell’impresa sportiva a cui si ispirano i lotti in palio.
Raccolta fondi e finalità
L’asta benefica sostiene i progetti di ricerca scientifica, innovazione e cura del Policlinico Gemelli, con l’obiettivo di trasformare ogni offerta in un contributo concreto a beneficio della comunità. La campagna si svolge interamente sul web, garantendo massima accessibilità e trasparenza per i donatori.
I cimeli all’asta
Protagonista è il grande rugby, grazie alla donazione della Federazione Italiana Rugby. In palio ci sono dieci maglie legate a una giornata storica allo Stadio Olimpico di Roma. Il 7 marzo 2026, nella quarta giornata del Torneo delle Sei Nazioni, l’Italia ha superato l’Inghilterra per 23-18, firmando la prima vittoria di sempre contro i rivali inglesi. I lotti comprendono cinque maglie dell’Italia in versione player issue, con cartellino e firme autografe di tutti i giocatori della rosa azzurra. Sono inoltre disponibili cinque maglie dell’Inghilterra match worn, indossate in campo e autografate da Freeman, George, Daly, Itoje e Pollock.
Come partecipare
Per aderire basta visitare la pagina ufficiale della campagna del Policlinico Gemelli su CharityStars, disponibile all’indirizzo charitystars.com. La registrazione si effettua in pochi istanti con e-mail o profili social, così da poter inoltrare offerte in sicurezza e ricevere aggiornamenti in tempo reale. Una volta scelto il lotto, si inserisce la propria offerta o la puntata massima. La piattaforma invia una notifica qualora l’offerta venga superata, offrendo la possibilità di rilanciare fino alla chiusura.
Il contributo della comunità
L’iniziativa unisce passione sportiva e solidarietà, valorizzando un successo rimasto nella memoria dei tifosi e trasformandolo in supporto alla ricerca sanitaria. Il coinvolgimento di FIR e CharityStars rafforza una mobilitazione che parte da Roma e parla a tutto il Paese.