Ricerca nel Sito

Guidonia Montecelio, tre nuove strutture sanitarie rafforzano i servizi locali

Guidonia Montecelio, tre nuove strutture sanitarie rafforzano i servizi locali

Guidonia_Montecelio__tre_nuove_strutture_sanitarie_rafforzano_i_servizi_locali

Guidonia Montecelio amplia l’offerta di sanità territoriale con l’apertura della Casa della Comunità, dell’Ospedale di Comunità e del Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell'Autismo. All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la direttrice generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli e il sindaco Mauro Lombardo, insieme alle autorità locali e ai professionisti dei presìdi.

Casa della Comunità, servizi integrati e prossimità

La Casa della Comunità Hub in via Colle Rosa a La Botte è stata realizzata con oltre 2,4 milioni di euro di fondi PNRR. Occupa circa 735 metri quadrati e garantisce attività sanitaria per 12 ore al giorno sette giorni su sette. Riunisce ambulatori di pneumologia, endocrinologia, dermatologia, cardiologia e oculistica, un ambulatorio ecografico, il PUA Punto Unico di Accesso, l’ADI Assistenza Domiciliare Integrata, i servizi sociali, il centro prelievi, l’ambulatorio infermieristico, la continuità assistenziale e spazi per Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta. L’intervento sorge in un complesso confiscato e restituito alla collettività, portando un presidio strategico in un’area priva di un’offerta comparabile. La struttura è collegata con la Centrale Operativa Territoriale e con la rete dell’assistenza domiciliare per garantire continuità di cura.

Ospedale di Comunità, continuità assistenziale h24

Accanto alla Casa della Comunità è operativo l’Ospedale di Comunità, finanziato con circa 3,9 milioni di euro PNRR. La struttura misura 1.028 metri quadrati, è attiva 24 ore su 24 sette giorni su sette e dispone di undici camere di degenza tra piano terra e primo piano. È dedicata ad adulti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, sorveglianza clinica programmata, monitoraggio e recupero funzionale, con un ruolo di raccordo tra ospedale, territorio e domicilio. Particolare attenzione è rivolta alle dimissioni protette e alla presa in carico integrata con i servizi sociosanitari.

Centro regionale per l'autismo, équipe multidisciplinare

Completano le novità gli interventi sul Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell'Autismo di via della Montagne Rocciose a Colleverde II, realizzati con 1,04 milioni di euro di fondi di bilancio aziendale. Sono stati creati una nuova scala interna, un’area di attesa e otto locali per la terapia, con adeguamenti di spazi e impianti. Il Centro opera con un approccio multidisciplinare e personalizzato e un’équipe di circa 40 professioniste e professionisti, offrendo percorsi differenziati per età e profilo di funzionamento. La capacità è di circa 890 prestazioni settimanali, con ambienti distinti per minori e adulti, laboratori attrezzati, sale per colloqui e un locale riunioni per il coordinamento con Terzo Settore, associazioni e scuole.