Un ragazzo di 25 anni è stato arrestato a Guidonia dalla Polizia di Stato durante controlli mirati contro lo spaccio di stupefacenti. L’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.
L’auto sospetta e i primi accertamenti
L’attenzione degli investigatori del Commissariato di P.S. Tivoli è stata richiamata dall’andatura anomala di un’utilitaria che procedeva lentamente nelle vie della città. A bordo vi erano il conducente, poi arrestato, una donna e una bambina, circostanza che conferiva all’equipaggio un’apparenza di normalità.
Lo scambio di droga e l’intervento degli agenti
Quando il veicolo ha accostato lungo il marciapiede, un uomo si è avvicinato al conducente. I poliziotti hanno osservato la cessione di una dose di cocaina in cambio di denaro e sono intervenuti per interrompere l’illecito. Alla vista degli operatori, entrambi hanno cercato di sottrarsi al controllo: l’acquirente è stato subito bloccato, mentre il conducente è ripartito bruscamente.
La fuga, l’urto all’operatore e i danni ai veicoli
Nel tentativo di fuga il conducente avrebbe investito un operatore e successivamente urtato un’autovettura in transito e un’altra in sosta, prima di essere definitivamente fermato dagli agenti.
I sequestri e gli esiti giudiziari
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire cocaina e hashish nascosti sotto la copertura in plastica del cruscotto lato guida. Nel portafoglio sono stati trovati 90 euro in contanti, in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuti provento dello spaccio. L’uomo è stato arrestato poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’acquirente è stato sanzionato in via amministrativa e segnalato alla Prefettura competente.
La Procura di Tivoli ha chiesto ed ottenuto dal Giudice la convalida dell’arresto.