Guido Vianello torna sul ring dopo dieci mesi dall’ultima uscita, vinta a Philadelphia contro l’imbattuto Alexis Barriere. Il peso massimo romano della Montagnola, cresciuto nella Team Boxe Roma XI, affronta sabato 29 agosto all’O2 Arena di Greenwich, Londra, il gallese Moses Jolly, con diretta in ppv su Dazn.
Il ritorno del peso massimo romano
Archiviato l’ultimo periodo lontano dai riflettori, Vianello (14-3-1) riparte dal palcoscenico britannico. Dopo la deludente sconfitta ai punti con Richard Torrez jr e il pronto riscatto contro Barriere, il romano è pronto a rilanciarsi. Trasferitosi nell’Essex dopo anni a Las Vegas, il pugile della Montagnola riaffronta la scena internazionale con l’obiettivo di consolidare le proprie ambizioni.
Nuova strada con Queensberry
Conclusa l’esperienza con la Top Rank di Bob Arum, Vianello ha scelto la Queensberry del britannico Frank Warren, storico promoter che in oltre venticinque anni ha lavorato, tra gli altri, con Prince Naseem Hamed, Nigel Benn, l’imbattuto gallese Joe Calzaghe, Ricky Hatton e Derek Chisora. Per Vianello, un cambio di rotta che apre prospettive importanti: “Adesso arriva il bello”.
La sfida di Greenwich
Moses “The Native” Jolly arriva imbattuto nei 12 incontri da professionista (8 per ko). Di due anni più giovane del romano e con la stessa altezza (198 cm), il gallese è stato più attivo negli ultimi due anni, con l’ultimo successo firmato a maggio in patria. Il confronto tra “The Gladiator” e “The Native” rientra nella card che propone come main event il titolo vacante IBF tra il 21enne Moses Itauma (14-0) e Filip Hrgovic (20-1).
Un segnale atteso per la boxe italiana
La tappa londinese ha un peso specifico anche per il movimento nazionale. “Vianello ha bisogno di una vittoria per avvicinarsi ai grandi incontri e il pugilato italiano” ha commentato il cronista televisivo Niccolò Pavesi “ha bisogno di una vittoria per salvare un’estate”. Dopo gli stop incassati da Micheal Magnesi, Etinosa Oliha e, più di recente, David Morello, al massimo romano il compito di restituire fiducia a una stagione fin qui in chiaroscuro per la boxe tricolore.