Roma rende omaggio a Emma Bonino con le parole del sindaco Roberto Gualtieri, che esprime il dolore della città per la scomparsa della storica protagonista della vita pubblica italiana ed europea. In un messaggio di cordoglio, il primo cittadino sottolinea il valore civile e l'impronta lasciata da Bonino su libertà, diritti e dignità delle persone.
Il messaggio del sindaco
“Accolgo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Emma Bonino, una donna straordinaria che ha attraversato da protagonista decenni di vita politica e civile italiana ed europea e che, con le sue battaglie e le sue idee, ha lasciato un segno profondo nella nostra società. La sua determinazione e la sua indipendenza, insieme alla forza di un europeismo sempre convinto, ne hanno fatto una personalità di straordinario spessore e un punto di riferimento ben oltre la sua storia politica e quella radicale. Anche nei momenti di confronto più acceso, Emma Bonino ha saputo portare avanti le proprie convinzioni con coraggio e coerenza, contribuendo a rendere l’Italia un Paese più aperto e avanzato: dal divorzio alla Legge 194, fino alla battaglia contro la pena di morte e al suo impegno umanitario. Battaglie diverse, unite da una profonda attenzione alla libertà e alla dignità delle persone, che hanno segnato la nostra storia civile. Con lei scompare una figura importante della storia repubblicana e una voce autorevole della vita pubblica del nostro Paese. Alla sua famiglia, alla comunità radicale e a tutte le persone che le hanno voluto bene rivolgo il cordoglio mio e di Roma Capitale”.
Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Il rilievo per Roma e il Lazio
Le parole del Campidoglio richiamano il tratto distintivo di una personalità che ha segnato il dibattito pubblico su temi chiave come diritti civili, europeismo e rispetto della dignità umana. Dal riferimento al divorzio e alla Legge 194 fino alla battaglia contro la pena di morte e all'impegno umanitario, il ricordo istituzionale sottolinea una testimonianza che ha contribuito a rendere l'Italia più aperta e avanzata. Con questo saluto, Roma Capitale si stringe alla famiglia, alla comunità radicale e a quanti hanno condiviso e sostenuto quelle battaglie.