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Gravidanza e trapianto di rene, convegno al Gemelli di Roma

Gravidanza e trapianto di rene, convegno al Gemelli di Roma

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Si è svolto presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma il convegno internazionale "Pregnancy & Renal Transplantation," dedicato all'argomento della gravidanza nelle donne che hanno subito un trapianto di rene. Il convegno ha evidenziato l'importanza di un approccio multidisciplinare e di centri altamente specializzati per affrontare questa tematica complessa.

Gravidanza e trapianto, il convegno al Gemelli

Secondo il Prof. Jacopo Romagnoli, responsabile della Uos Trapianto di Rene, le donne in età fertile che hanno ricevuto un trapianto di rene possono aspirare a una gravidanza. Rispetto agli ultra cinquantenni, il numero di giovani in lista per il trapianto è limitato, ma i risultati dei trapianti nei giovani sono generalmente positivi. Il convegno si è concentrato su come queste donne possano affrontare la gravidanza in modo sicuro e ha sottolineato che è possibile allattare anche dopo un trapianto.

È stato presentato uno studio nazionale condotto dal Gemelli che ha esaminato la gravidanza nelle donne trapiantate di rene negli ultimi 15 anni. I risultati hanno evidenziato la necessità di una maggiore conoscenza sull'argomento, poiché solo una piccola percentuale di donne in età fertile che hanno subito un trapianto di rene ha intrapreso una gravidanza.

Le terapie durante la gravidanza

Il convegno ha affrontato anche il tema della terapia immunosoppressiva durante la gravidanza, dimostrando che i timori di un deterioramento della funzione renale o di un rigetto sono generalmente infondati. La gravidanza va pianificata attentamente, con la necessità di adattare la terapia immunosoppressiva e antipertensiva. Tuttavia, la gestione multidisciplinare e il monitoraggio regolare possono contribuire a garantire una gravidanza sicura sia per la madre che per il feto.

Il Prof. Giuseppe Grandaliano, direttore della Uoc di Nefrologia del Gemelli, ha sottolineato l'importanza di programmare la gravidanza in donne trapiantate di rene a distanza di 1-2 anni dal trapianto. Questo, insieme a uno stile di vita sano, contribuisce a ridurre i rischi legati alla gravidanza, che possono includere ipertensione gestazionale, pre-eclampsia e diabete gestazionale.

La gravidanza in donne trapiantate di rene comporta rischi aggiuntivi, ma con una gestione accurata e un follow-up regolare, è possibile ottenere esiti favorevoli sia per la madre che per il neonato. L'evento ha sottolineato l'importanza di centri specializzati ad alto volume per gestire con successo le gravidanze nelle donne con trapianto di rene.