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GRA, controlli rafforzati della Polizia Stradale: ritirate 160 patenti

GRA, controlli rafforzati della Polizia Stradale: ritirate 160 patenti

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Da maggio la Polizia Stradale di Roma ha intensificato i controlli sul Grande Raccordo Anulare, con un piano mirato alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida scorrette. L’intervento nasce dall’aumento del pendolarismo e da comportamenti non conformi al Codice della Strada, con particolare attenzione a distrazioni e infrazioni che innalzano il rischio di incidenti.

Controlli intensificati sul GRA

L’attività operativa ha previsto una presenza giornaliera potenziata, costante e sistematica lungo il GRA, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore densità di traffico. Oltre alle pattuglie impiegate ogni giorno per la vigilanza, sono stati disposti ulteriori equipaggi specifici, supportati anche da auto in borghese, così da rendere più efficace l’azione di monitoraggio.

Comportamenti pericolosi nel mirino

I controlli hanno riguardato le principali condotte a rischio. Particolare attenzione è stata riservata all’uso del telefono cellulare alla guida, al mancato uso delle cinture di sicurezza, al rispetto dei limiti di velocità e all’uso illecito delle corsie d’emergenza. L’obiettivo è stato ridurre le distrazioni e ripristinare una guida corretta, soprattutto nei momenti di maggiore pressione del traffico romano.

Violazioni accertate e provvedimenti

Nel bimestre di attività sono state accertate circa 120 violazioni per l’uso improprio delle corsie d’emergenza e 51 contestazioni legate al cellulare alla guida, oltre a diverse sanzioni per il mancato uso delle cinture. Sul fronte dei provvedimenti sono state ritirate circa 160 patenti di guida e 146 carte di circolazione, numeri che evidenziano l’incisività del dispositivo di controllo.

Presidio e assistenza agli utenti

Accanto all’attività sanzionatoria, la Polizia Stradale ha garantito un ampio supporto agli automobilisti, con 590 soccorsi prestati lungo il GRA. Il presidio ha contribuito a rendere più sicuri i flussi veicolari in uno dei tratti più trafficati del Lazio, rafforzando la tutela degli utenti della strada tra ingresso e uscita dalla Capitale.