Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea ha comunicato le decisioni disciplinari della 29ª giornata di Serie A. Per la Roma arriva il rigetto del ricorso presentato d’urgenza sull’espulsione di Wesley in Como-Roma, avanzato ai sensi dell’art. 61, comma 2, del CGS e fondato sull’ipotesi di scambio di persona con Devyne Rensch.
La decisione del giudice sportivo
La società giallorossa aveva chiesto l’annullamento del primo cartellino giallo, ritenendo che il fallo commesso al 19° della ripresa fosse attribuibile a un altro calciatore. Dopo il supplemento di istruttoria disposto, il direttore di gara Davide Massa ha chiarito nel proprio rapporto che "il calciatore n. 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore n. 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore n. 43 della Roma Wesley".
Il caso del primo giallo e il ruolo del Var
Il controllo in sala VAR ha confermato la decisione assunta sul campo. Nel comunicato viene riportato l’esito del check effettuato da Michael Fabbri, che ha attestato di aver esaminato l’episodio "senza ritenere che ci fossero i presupposti per l’intervento del VAR ai sensi del Protocollo". Sulla base di questi elementi, il Giudice Sportivo "dichiara di non poter applicare quanto previsto all’art. 61 comma 2 in ordine alla segnalazione della Soc. Roma" e conferma la "squalifica per una giornata effettiva di gara".
Le ricadute per la Roma e gli altri provvedimenti
Per effetto della sanzione, Wesley salterà la prossima gara contro il Lecce. Nel quadro delle ulteriori decisioni relative ai giallorossi, risulta la prima ammonizione stagionale per Daniele Ghilardi, mentre restano in diffida Gianluca Mancini e Neil El Aynaoui. Nel resto della giornata di Serie A spicca lo stop di un turno per l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, sanzionato per aver "criticato in modo irrispettoso l'operato arbitrale". Le determinazioni sono riportate nel comunicato ufficiale della Lega Serie A.