Ricerca nel Sito

Giubileo, 632 giovani coinvolti nel servizio civile universale

Giubileo, 632 giovani coinvolti nel servizio civile universale

vaticano.free.pixabay

Garantire ospitalità ai pellegrini per offrire loro un’esperienza sicura e organizzata: questi sono i pilastri del programma di Servizio Civile Universale dedicato al Giubileo 2025. L’iniziativa, promossa dal ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, si inserisce nel quadro delle attività coordinate dal commissario straordinario di governo per l’Anno Santo.

Servizio Civile Universale per il Giubileo 2025

Con un finanziamento di oltre 4 milioni di euro, il progetto prevede il coinvolgimento di 632 giovani volontari, impegnati in attività strategiche per il buon svolgimento dell’evento. Per rispondere alle diverse esigenze del Giubileo, sono stati attivati 44 progetti specifici, promossi da 21 enti nell’ambito di 13 programmi di intervento. Ogni iniziativa è stata progettata per affrontare sfide specifiche, con gruppi di volontari che variano da 4 a 33 operatori per progetto, assicurando così un approccio personalizzato ed efficace.

Le attività previste spaziano in diversi ambiti: i volontari forniranno supporto logistico e orientamento nei principali snodi della città, garantendo informazioni e assistenza ai pellegrini. Saranno inoltre attivi nel settore sociale, offrendo aiuto a persone in difficoltà attraverso la distribuzione di beni di prima necessità e programmi di inclusione. Un altro aspetto chiave è il coordinamento con le autorità locali per il controllo dei flussi di visitatori, contribuendo alla gestione della sicurezza nei luoghi simbolo del Giubileo.

Ha detto in merito il sindaco Gualtieri: “Grandissimo entusiasmo e maturità; siamo davvero contenti di poter contare su questa energia di più di 600 ragazze e ragazzi che hanno vinto il bando e parteciperanno a tanti progetti di accoglienza anche per rendere la nostra città migliore, più giusta e più solidale".

E ancora: "Sono ragazzi straordinari che acquisiranno tante competenze, ma che sono sicuro daranno tantissimo: la loro capacità di portare questo entusiasmo, questa freschezza nel rapporto con i pellegrini e nel supporto alle tantissime attività che ci accompagneranno in questo anno”.

Oltre a garantire un’accoglienza efficiente, il programma punta alla valorizzazione culturale della Capitale. I giovani volontari saranno coinvolti nella promozione del patrimonio storico e artistico romano attraverso attività didattiche e iniziative culturali, contribuendo a diffondere i valori di solidarietà, accoglienza e condivisione che caratterizzano l’Anno Santo.