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Giubileo dei Giovani, l'area di Tor Vergata blindata da varchi e metal detector

Giubileo dei Giovani, l'area di Tor Vergata blindata da varchi e metal detector

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Non solo varchi di accesso e metal detector, ma anche una serie di oggetti vietati per le migliaia di fedeli che parteciperanno al Giubileo dei Giovani nell'area di Tor Vergata divisa in zone di sicurezza. Non si potranno portare nell'area ombrelli a punta, oggetti contundenti e quelli con lama, ma anche arnesi da lavoro, puntatori laser, spray al peperoncino o comunque urticanti.

Per accedere i pellegrini dovranno inoltre esibire il pass e passare i controlli presidiati dalle forze dell'ordine, insieme a steward e volontari della Protezione civile. Sono solo alcune delle misure messe a punto dalla Questura di Roma per garantire la massima sicurezza durante gli eventi collegati al Giubileo dei giovani che culmineranno nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 agosto nell’area di Tor Vergata, alla presenza di Papa Leone XIV, con la Veglia di Preghiera e la Santa Messa di chiusura del Giubileo.

Giubileo dei giovani, l'area di Tor Vergata blindata da varchi e metal detector

L’Area di massima sicurezza interesserà il sito dove è stato installato l’altare, nei pressi della croce sita in piazza Giovanni Paolo II, dove, oltre al Pontefice, avranno accesso in un settore dedicato i rappresentanti del clero ed i disabili. Quindi, con un raggio più ampio, si articolerà l’Area riservata. Si tratta di una superficie estesa, alla quale sarà possibile accedere solo dopo aver superato con successo i controlli di sicurezza preso i varchi dedicati, nella quale saranno allestiti cinque macro settori, ciascuno ulteriormente suddiviso in ulteriori vasche destinate ad accogliere i fedeli.

Le singole partizioni saranno incrociate da un sistema di mobilità di emergenza, che traccia un vero e proprio “reticolo” con assi perpendicolari, al fine di consentire anche un migliore orientamento dei pellegrini. Gli stessi percorsi saranno altresì dedicati allo spostamento del Pontefice per rivolgere un saluto ai fedeli presenti.

I varchi d'accesso

Per dare accoglienza ai pellegrini sono stati disegnati e realizzati tre varchi di accesso, ciascuno incentrato e calibrato rispetto alle direttrici di afflusso.

Il Varco 1 sarà allestito lungo la direttrice di via Pietro Gismondi, a ridosso della sede del Rettorato dell’omonimo Ateneo. Il sito potrà essere raggiunto attraverso la direttrice della Metro “C” e darà accesso prioritario al Settore 2.

Il Varco 2, denominato Passo Lombardo, è attestato in via via dell’Archiginnasio-Via Guido Carli. Lo stesso è servito dalla direttrice di arrivo riconducibile alla Linea della Metropolitana A e, in particolare, attraverso le stazioni di Cine Città e Anagnina e consentirà l’accesso prioritario al Settore 3 e 5. Allo stesso Varco sarà possibile accedere anche per quanti dovessero avvalersi del trasporto ferroviario, giungendo alla stazione di Ciampino, per poi muoversi a piedi lungo gli itinerari pianificati.

Il Varco 3, denominato “Porta Portella”, sito in via di Grotte Portella, può essere raggiunto attraverso la linea della Metropolitana “C”, e darà accesso preferenziale ai Settori 5 e 6.

Controlli di sicurezza

All’interno dell’area riservata potranno accedere esclusivamente i fedeli in possesso di accredito e solo dopo aver superato i controlli di sicurezza. Al fine di facilitare le procedure di controllo, la Questura di Roma ha pianificato l’allestimento di portali metal detector “a passaggio multiplo”, già sperimentati con successo in occasione di precedenti grandi eventi, come quelli connessi alle esequie di Papa Francesco ed alla Ukraine Recovery Conference 2025.

Ciascuna postazione vedrà l’impiego, per eventuali approfondimenti in caso di alert riscontrati dai dispositivi elettronici, operatori delle Forze di Polizia, ai quali si aggiungerà personale stewarding e volontari della Protezione civile. Al riguardo, si riportano, di seguito, le istruzioni per l’uso utili ad indirizzare i fedeli, anche al fine di evitare rallentamenti nelle predette operazioni di verifica.

Per raggiungere l’area di Tor Vergata

Per raggiungere l’area di Tor Vergata dove si svolgerà il cuore delle celebrazioni connesse al Giubileo dei Giovani sono state tracciate diverse direttrici di accesso, concepite in ragione degli itinerari stradali che, per la circostanza, saranno interdetti al transito veicolare, così come alle linee del servizio di trasporto pubblico urbano.

Nel dettaglio, sotto il profilo logistico, saranno protagonisti le stazioni della Metropolitana Anagnina, e Cinecittà, per quanto riguarda la linea “A”, così come, sul versante opposto, tutta la direttrice della linea “C”, fatta eccezione per talune stazioni che saranno interdette, al fine di scongiurare il congestionamento delle stazioni.

Lungo gli itinerari di afflusso, a cominciare dai principali hub logistici utili ad intraprendere i percorsi pedonali destinati ai fedeli in cammino verso Tor Vergata, saranno impegnate risorse delle Forze di Polizia, sia in assetto di presidio fisso che dinamico, così come volontari della Protezione civile, al fine di indirizzare i fedeli ed offrire assistenza, anche in virtù delle condizioni climatiche connesse alla stagione.

Il Villaggio Campale

Lungo via dell’Archiginnasio sarà allestito il Villaggio Campale, all’interno dell’area pertinenziale della Vela di Calatrava. Il sito, completamente riqualificato, ospiterà il Campo base della Protezione Civile con la annessa Sala Sistema, che fungerà da punto di raccordo tra tutti gli attori in campo sotto il profilo organizzativo.

All’interno del Villaggio sarà allestito il Posto di Comando Avanzato della Questura di Roma, ossia una sala operativa in scala ridotta, quale proiezione sul campo del Centro per la Gestione della sicurezza dell’evento, che assolverà alla funzione di punto di contatto, in caso di necessità, con il teatro operativo. All’interno del Posto di comando avanzato prenderanno posto operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Roma Capitale.

Lo stesso perimetro ospiterà altresì uffici dedicati alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, per eventuali esigenze connesse alla attività di polizia, nonché installazioni che consentiranno di offrire tutto il supporto logistico alle forze impegnate nei servizi, anche con cucine da campo e presidi medici avanzati, nonché con una capacità ricettiva che consentirà ad un’aliquota di operatori di soggiornare in loco con posti letto attrezzati.