Con l’inizio del Giubileo 2024, Roma avvia il piano di sicurezza straordinario per garantire l’incolumità di residenti e visitatori. A partire dal 23 dicembre, le forze dell’ordine sono mobilitate per monitorare la capitale, con misure di sicurezza rafforzate nelle zone centrali, come Piazza San Pietro e i suoi dintorni. Oltre agli aspetti legati alla sicurezza, anche importanti interventi infrastrutturali sono stati completati per migliorare l'accessibilità e la vivibilità della città.
Giubileo 2024: le misure di sicurezza a Roma
In vista dell’inaugurazione del Giubileo 2024, il piano di sicurezza predisposto dalle autorità romane ha attivato una serie di misure preventive per garantire l’ordine pubblico durante le celebrazioni.
A partire dal 23 dicembre, sono state istituite zone rosse intorno a San Pietro, dove la viabilità è stata interdetta per evitare il transito di veicoli nelle ore di punta. Via della Conciliazione e le aree circostanti sono state recintate con transenne fisse e fioriere per indirizzare i flussi di pellegrini in modo sicuro.
L’area sarà inoltre sorvegliata da oltre 700 agenti, con un controllo a tre livelli per monitorare l’ingresso di persone e veicoli. Questa intensificazione dei controlli è stata motivata anche dagli eventi recenti, come l’attentato a Magdeburgo, che ha spinto le autorità a prendere misure più severe.
Opere infrastrutturali per il Giubileo
Parallelamente alla sicurezza, la città ha intrapreso una serie di lavori infrastrutturali per migliorare l’accoglienza dei pellegrini. Piazza Pia è stata trasformata in un’area pedonale che collegherà Castel Sant’Angelo con Via della Conciliazione, mentre il prolungamento del sottopasso del Lungotevere in Sassia, con i suoi 130 metri di estensione, contribuirà a fluidificare il traffico veicolare.
Questi lavori, che hanno visto il completamento di importanti interventi archeologici e urbanistici, sono stati finanziati con un investimento di 85,3 milioni di euro. Inoltre, Piazza Risorgimento è stata pedonalizzata e abbellita con nuovi alberi, mentre la Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici della città, è stata sottoposta a un restauro che ha riportato alla luce la sua bellezza originaria. Le modifiche apportate includono il controllo degli accessi a numero chiuso e il divieto di consumare cibo all’interno dell’area.
Mobilità e viabilità: i cambiamenti per il Giubileo
Le modifiche alla viabilità a Roma sono state pensate per facilitare l'accesso dei pellegrini e migliorare la gestione del traffico in occasione delle celebrazioni giubilari. Piazza della Repubblica e i Giardini di Dogali, ad esempio, sono stati ristrutturati e pedonalizzati, con la rimozione di parcheggi e la creazione di nuovi spazi verdi.
Questo intervento ha riguardato una superficie di 8 ettari, trasformando l’area in una piazza accogliente e accessibile. Anche il trasporto pubblico è stato potenziato per far fronte all’aumento dei flussi di visitatori, con modifiche alle linee e alla frequenza dei mezzi, per garantire una mobilità più fluida e sicura.
Inoltre, l’infrastruttura ferroviaria è stata oggetto di un’attenzione particolare, con nuovi punti di accesso alla stazione Termini, dove i pellegrini saranno accolti in un ambiente rinnovato e sicuro.