Unire il patrimonio agroalimentare alla dimensione spirituale del Giubileo 2025: è questa l’idea alla base del progetto “Vivi il Lazio: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni”, promosso dalla Regione Lazio. L’iniziativa punta a offrire ai pellegrini un’esperienza unica, dove storia, cultura religiosa e tradizioni enogastronomiche si intrecciano per valorizzare l’identità del territorio.
Giubileo e Regione Lazio tra fede e luoghi
Nel corso dell’Anno Santo, un calendario di eventi accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta dei luoghi di culto e della memoria agricola del Lazio. Il progetto coinvolgerà numerosi borghi, monasteri e chiese, mettendo in risalto le eccellenze agroalimentari di ogni provincia. Un percorso che celebra le radici culturali della regione, esaltando il legame tra fede e prodotti tipici.
L’iniziativa è stata sviluppata grazie all’impegno dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio (Arsial), con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura. L’obiettivo è quello di creare una rete tra istituzioni, produttori locali e comunità, promuovendo un turismo consapevole che unisce spiritualità e sapori autentici.
La presentazione ufficiale si è svolta a Subiaco, all’interno del Monastero di Santa Scolastica, luogo di grande rilevanza per la cristianità. All’incontro hanno preso parte l’assessore Giancarlo Righini, l’abate Dom Roberto Dotta, il sindaco facente funzioni di Subiaco, Emanuele Rocchi, il presidente della Commissione Speciale Giubileo 2025, Giorgio Simeoni, e il commissario straordinario di Arsial, Massimiliano Raffa.
L’assessore Giancarlo Righini ha commentato: "Il Giubileo rappresenta un'occasione straordinaria per far scoprire, ai tanti pellegrini che arriveranno, i tesori culturali ed enogastronomici del Lazio. Nella Provincia di Roma, in particolare, sono presenti luoghi unici dal punto di vista spirituale e prodotti di qualità che sono il biglietto da visita dell'intero territorio regionale. In questo scenario Subiaco rappresenta un luogo simbolo grazie alla sua capacità di sapere coniugare una profonda cultura cristiana a eccellenze gastronomiche di qualità superiore. É nostro dovere, quindi, proporre iniziative per far sì che il turista giubilare senta il desiderio e la necessità di conoscere e apprezzare questi luoghi davvero unici".
Il sindaco facente funzione di Subiaco Emanuele Rocchi ha aggiunto: “Oggi la nostra Città ospita la presentazione di un progetto ambizioso, che trova nella spiritualità e nelle eccellenze enogastronomiche del territorio un trait d'union prezioso, affinché il Giubileo 2025 sia il volano di un modello di sviluppo duraturo. La cornice di Santa Scolastica, infatti, come monastero benedettino più antico del mondo, racchiude nella sua stessa essenza la mission di questo progetto che auspichiamo ci aiuti a sviluppare un’offerta turistica permanente. Una sfida che la Regione Lazio, a cui va il nostro più sentito ringraziamento, mostra ancora una volta di accettare, con un impegno sinergico con i Comuni".