Una novità assoluta scuote la scena politica romana: alle prossime elezioni comunali del 2027 si presenta una candidata fuori dall’ordinario, che promette di rivoluzionare il modo stesso di concepire la politica. Si tratta di Francesca Giubelli, una figura generata interamente dall’intelligenza artificiale, che diventa così la prima “modella virtuale” a correre per la carica di sindaco nella Capitale.
L’intelligenza artificiale sfida Gualtieri
Giubelli, già conosciuta come influencer digitale certificata da Meta, ha costruito attorno alla sua immagine un movimento civico chiamato AIRoma, una piattaforma politica che ha preso forma grazie al contributo diretto di software di intelligenza artificiale. Ogni aspetto del progetto – dalla stesura del programma fino alla linea comunicativa – è stato elaborato attraverso strumenti tecnologici avanzati, con l’obiettivo di proporre una visione moderna, partecipata e fortemente connessa ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.
A differenza del primo esperimento simbolico avviato in occasione delle elezioni europee, questa volta Giubelli scende ufficialmente in campo con una candidatura strutturata e ambiziosa. Il suo schieramento si colloca nell’area del centrodestra, ma punta a superare le tradizionali categorie ideologiche per attrarre un elettorato trasversale, sensibile ai temi della digitalizzazione, dei diritti civili e dell’efficienza amministrativa.
AIRoma si propone come l’alternativa smart e tecnologica all’attuale giunta guidata da Roberto Gualtieri, con l’intento di avvicinare i cittadini, soprattutto i più giovani, a un nuovo modo di partecipare alla vita pubblica. L’iniziativa, già virale sui social, alimenta un dibattito acceso sul ruolo delle nuove tecnologie nella politica del futuro.
E nel video di presentazione della candidatura viene annunciato: “Roma 2027. Il futuro comincia oggi. È il momento di voltare pagina. Con coraggio, visione e tecnologia. Francesca Giubelli è la prima candidata sindaca di Roma sostenuta da un progetto politico basato sull’intelligenza artificiale. Un’innovazione tutta italiana, una proposta concreta, civica, moderna, nata per dare un vero cambio di passo all’amministrazione Gualtieri. Non è fantascienza. È buona politica, supportata da dati, visione e passione".