Successo a Parigi per il Teatro dell’Opera di Roma, che ha chiuso la tournée al Palais des Congrès presentando Giselle nella versione coreografica firmata da Carla Fracci e ripresa da Gillian Whittingham. Il ritorno nella capitale francese, dal 26 al 28 giugno, ha reso omaggio al novantesimo anniversario della nascita dell’étoile, sotto la guida di Eleonora Abbagnato, confermata alla direzione del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza fino al 2030.
Il ritorno a Parigi
Per il quarto anno consecutivo la compagnia capitolina ha riportato a Parigi uno dei titoli simbolo del proprio repertorio, consolidando il dialogo con il pubblico internazionale. La tournée ha registrato la presenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, a conferma del rilievo culturale e istituzionale dell’iniziativa.
Le parole dei protagonisti
«Le tournée internazionali rappresentano una parte essenziale della missione del Teatro dell'Opera di Roma: promuovere l'eccellenza artistica italiana nel mondo, consolidare il dialogo con le più prestigiose istituzioni culturali e offrire ai nostri artisti occasioni di crescita e confronto ai massimi livelli. Tornare a Parigi con Giselle, nel novantesimo anniversario della nascita di Carla Fracci, conferisce a questo appuntamento un significato ancora più profondo. È il modo più autentico per rendere omaggio a una delle più grandi interpreti della storia della danza e per mantenerne viva l'eredità artistica attraverso il lavoro del nostro Corpo di Ballo, guidato da Eleonora Abbagnato, che continua a distinguersi e ad affermarsi sulla scena internazionale.»
«In occasione dei 90 anni dalla nascita di Carla Fracci, portare la sua Giselle a Parigi assume un significato ancora più profondo. È il nostro modo di rendere omaggio a un'artista che ha fatto conoscere la danza italiana nel mondo e che continua a ispirare le nuove generazioni di interpreti. Questa produzione custodisce il suo pensiero artistico e la sua idea di Giselle: un patrimonio che il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma ha il privilegio e la responsabilità di mantenere vivo. Presentarlo proprio a Parigi, dove questo capolavoro è nato, è un'emozione particolare e un segno della vocazione internazionale della nostra compagnia.»
Produzione e interpreti
La partitura di Adolphe Adam è affidata alla Budapest Orchestra diretta da Aleh Lessoun. Scene e costumi sono firmati da Anna Anni e le luci da Jean-Michel Désiré. Nel ruolo di Giselle si sono alternate Sae Eun Park nei giorni 26 e 27 e la prima ballerina Marianna Suriano il 28, che ha interpretato anche Myrtha. Albrecht è stato interpretato da Paul Marque nelle recite del 26 e 27 e dal primo ballerino Michele Satriano il 28, con Claudio Cocino in scena come Hilarion.
Un ponte culturale tra Roma e Parigi
Giselle rimane un titolo centrale per il Teatro dell’Opera di Roma, legato alla storia di Carla Fracci e alla tradizione coreografica classica. Il percorso internazionale della compagnia prosegue dopo le tappe alla Royal Opera House di Muscat nel 2023 e all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi nel 2024, verso nuovi appuntamenti già annunciati, inclusa la tournée al Theater im Pfalzbau di Ludwigshafen a novembre 2026 e il gala Icone della Danza al Costanzi il 26 ottobre 2026 con le étoiles Sae Eun Park e Paul Marque.
