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Giorno della Memoria a Roma 2025: eventi e iniziative per ricordare la Shoah (VIDEO)

Giorno della Memoria a Roma 2025: eventi e iniziative per ricordare la Shoah (VIDEO)

giornata della memoria

Roma celebra il Giorno della Memoria con una serie di eventi dedicati, tra cerimonie istituzionali, spettacoli teatrali, mostre e proiezioni cinematografiche. Il sindaco Gualtieri partecipa a una cerimonia ad Auschwitz insieme a studenti romani, nell’ambito del progetto "Viaggio della Memoria". In città, le iniziative includono l’apertura della mostra "La fine dei lager nazisti", concerti al Teatro Argentina e all’Ara Pacis, e rappresentazioni teatrali come "La città che sussurrò". L’obiettivo è mantenere vivo il ricordo delle vittime dell’Olocausto e promuovere consapevolezza storica attraverso la cultura e l’educazione.

Giornata della Memoria: studenti romani ad Auschwitz

Il progetto "Viaggio della Memoria", organizzato dal Comune di Roma in collaborazione con la Comunità Ebraica e la Fondazione Museo della Shoah, vede protagonisti 142 studenti di sette scuole superiori romane.

Accompagnati dal sindaco Roberto Gualtieri, i giovani visitano Auschwitz-Birkenau, luogo simbolo dell’orrore nazista. Durante la cerimonia, i partecipanti riflettono sull’importanza di trasmettere la memoria storica alle future generazioni.

Il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha ricordato l’urgenza di combattere l’antisemitismo e le fake news, affidando ai ragazzi il compito di preservare e diffondere la verità storica.

Mostre e appuntamenti culturali

La Casina dei Vallati ospita la mostra "La fine dei lager nazisti", curata da Marcello Pezzetti e realizzata dalla Fondazione Museo della Shoah. L’esposizione presenta fotografie, documenti e mappe per raccontare la liberazione dei campi di concentramento.

Parallelamente, l’Università La Sapienza organizza l’evento "Sapienza per la Memoria", con interventi di esperti e un concerto a cura di MuSa Classica. Questi appuntamenti evidenziano il ruolo fondamentale della cultura e dell’educazione nel preservare la memoria della Shoah.

La Giornata della Memoria a teatro

La musica diventa protagonista con il recital al Museo dell’Ara Pacis, dove si esibiscono giovani artiste del Teatro dell’Opera di Roma, e con il concerto al Teatro Argentina dell’Orchestra giovanile "Fontane di Roma".

Sul fronte teatrale, spiccano spettacoli come "La città che sussurrò", dedicato alla resistenza danese durante l’Olocausto, e "Il Cappello di carta", che esplora le vicende di una famiglia romana nel 1943. Queste rappresentazioni offrono un’occasione per riflettere sul passato attraverso l’arte.

La Casa del Cinema di Villa Borghese propone infine la proiezione de "Il giardino dei Finzi Contini", capolavoro di Vittorio De Sica, mentre il Palazzo delle Esposizioni presenta il documentario "C’è un soffio di vita soltanto", dedicato alla sopravvissuta Lucy Salani.

Gianni Focacci (ANED) a Radio Roma sulla giornata della memoria

Sui temi della giornata della memoria, nel corso della trasmissione "A casa di amici" è interventuo Gianni Focacci, consigliere ANED, sottolineando come la Shoah sia da considerarsi un genocidio unico, orchestrato dai nazisti per motivi razziali.

La Shoah è una "vera e propria macchina burocratico-amministrativa ed economica, messa dai nazisti in piedi solo e soltanto per sterminare il popolo ebraico, quindi per un motivo razziale non relativo ad un conflitto" ha ricordato Focacci alla conduttrice Giulia Capobianco, ricordando che il termine "Shoah" è da preferire a quello di "Olocausto" per connotare una catastrofe che ha interessato inoltre "oppositori, di zingari, testimoni di Geova, parlo di handicappati, di omosessuali".

Focacci ha ricordato inoltre il ruolo cruciale dell'ANED nel tramandare la memoria, ora affidata ai figli e nipoti dei deportati. "Io sono figlio di un deportato, di un oppositore politico" ha spiegato il consigliere. "È quindi un compito significativo e non facile. I ragazzi una volta si zittivano di fronte alle testimonianze dirette di chi aveva vissuto quella tragedie. Oggi è un compito in salita ma motivante, anche grazie ai sussidi didattici e filmati".