La Soprintendenza Speciale di Roma aderisce alle Giornate europee del patrimonio 2026 aprendo al pubblico, sabato 26 e domenica 27 settembre, quindici luoghi della città con visite e aperture straordinarie, anche in fascia serale. Il programma attraversa diversi quadranti della Capitale e mette in luce la varietà del suo patrimonio archeologico e monumentale, con particolare attenzione a siti spesso meno noti ma di alto valore storico e paesaggistico.
Le novità: Villa di Livia e area archeologica di Grottarossa
Tra le principali novità spicca la riapertura della Villa di Livia, resa possibile dagli interventi effettuati nell’ambito del PNRR, e la nuova apertura dell’area archeologica di Grottarossa, lungo la via Flaminia, a sua volta interessata da un progetto di restauro e valorizzazione. Alle Terme di Caracalla è inoltre in programma un’apertura serale, mentre la Basilica di San Pietro in Vincoli, che custodisce la tomba di Giulio II di Michelangelo con la celebre statua di Mosè, sarà visitabile in orario serale.
La dichiarazione della Soprintendenza
“Il patrimonio di Roma non è costituito soltanto dai suoi monumenti più conosciuti, ma è una trama di luoghi che attraversa l’intera città e ne racconta la storia – ha dichiarato Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma –. Le Giornate Europee del Patrimonio ci permettono di accompagnare il pubblico alla scoperta di siti meno noti e di parti diverse del territorio, dalla via Flaminia a Ostia, passando per il Gianicolo, Testaccio e la via Casilina. Su questo patrimonio diffuso la Soprintendenza lavora ogni giorno attraverso la ricerca, la tutela, il restauro e la valorizzazione. Renderlo accessibile e comprensibile significa creare nuove occasioni di conoscenza e rafforzare il legame tra questi luoghi e la comunità che li vive”.
Grottarossa e via Flaminia: un itinerario nel suburbio romano
Sulla via Flaminia l’attenzione si concentra sull’area archeologica di Grottarossa, fondamentale per comprendere le trasformazioni del suburbio romano e del suo paesaggio. Il complesso conserva due mausolei e le tracce di una grande fontana monumentale. L’intervento sostenuto dal PNRR ha previsto il restauro e la messa in sicurezza delle strutture, la creazione di nuovi percorsi e strumenti di valorizzazione, con video e ricostruzioni che restituiscono l’aspetto originario dei complessi e il loro rapporto con il paesaggio antico. A breve distanza, sempre lungo l’asse della Flaminia, sono previste aperture per la Villa di Livia e per l’Arco di Malborghetto.
Aperture serali tra archeologia e arte
Il calendario serale include, oltre alle Terme di Caracalla, la Fonte di Anna Perenna, il Mausoleo di Sant’Elena e il Santuario Siriaco del Gianicolo. In orario serale si potrà accedere anche alla Basilica di San Pietro in Vincoli, al centro di un intervento articolato finanziato dal PNRR che ha interessato gli apparati decorativi, gli altari e i monumenti sepolcrali della navata sinistra.
Altri siti visitabili a Roma
Il programma comprende inoltre luoghi di grande interesse come Tor San Michele, la Polledrara di Cecanibbio, la Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo, la Villa al Cimitero Flaminio, il Porto Fluviale e il Mitreo di Santa Prisca. Si tratta di aperture che consentono di esplorare in profondità quartieri e aree della città, da Ostia al Gianicolo, da Testaccio alla via Casilina, mettendo in relazione siti celebri e luoghi meno frequenti nei percorsi consueti.
Programma di sabato 26 settembre
Arco di Malborghetto 17.30 – 20.30, ingresso libero, ultimo accesso 20.00.
Fonte di Anna Perenna 18.00 – 22.00, prenotazione obbligatoria.
Mausoleo di Sant’Elena 18.15 – 21.15, ingresso libero.
Piramide Cestia 10.00 – 17.00.
Polledrara di Cecanibbio 10.00 – 13.00 e 14.15 – 17.15, prenotazione obbligatoria.
Porto Fluviale 10.00 – 13.00, prenotazione obbligatoria.
San Pietro in Vincoli 19.30 – 21.30, prenotazione obbligatoria.
Santuario Siriaco 18.15 – 21.15, ingresso libero.
Terme di Caracalla 19.30 – 21.30, prenotazione obbligatoria.
Villa al Cimitero Flaminio 09.45 – 12.45, prenotazione obbligatoria.
Villa di Livia 17.30 – 20.30, ingresso libero, ultimo accesso 20.00.
Tor San Michele 10.00 – 12.00, prenotazione obbligatoria scrivendo a torsanmichele@quattrosassi.com.
Programma di domenica 27 settembre
Arco di Malborghetto 16.30 – 19.30, ingresso libero, ultimo accesso 19.00.
Area archeologica di Grottarossa 10.00 – 1400, ingresso libero.
Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo 19.30 – 22.30, prenotazione obbligatoria.
Mitreo di Santa Prisca 10.00 – 13.00, prenotazione obbligatoria.
Piramide Cestia 10.00 – 17.00.
San Pietro in Vincoli 19.30 – 21.30, prenotazione obbligatoria.
Villa al Cimitero Flaminio 09.45 – 12.45, prenotazione obbligatoria.
Villa di Livia 16.30 – 19.30, ingresso libero, ultimo accesso 19.00.
Prenotazioni e informazioni utili
Per tutte le attività con prenotazione obbligatoria, ad eccezione delle visite a Tor San Michele, la procedura è attiva sul sito www.soprintendenzaspecialeroma.com. Per Tor San Michele la richiesta va inviata all’indirizzo torsanmichele@quattrosassi.com.
Con questo calendario di aperture, la Soprintendenza Speciale di Roma mette in rete luoghi emblematici e perle meno note della Capitale, offrendo ai visitatori nuove occasioni di conoscenza del territorio tra la via Flaminia, Ostia, il Gianicolo, Testaccio e l’asse della Casilina.