Al Bambino Gesù è stato presentato il focus promosso dalla Fondazione Aletheia in occasione della Giornata Mondiale della Salute, intitolato «La salute si coltiva da piccoli - corretta alimentazione e stili di vita sani per la salute del domani». L’analisi richiama l’attenzione su un tema in crescita costante: il rapporto tra cibo, stili di vita e benessere dei minori.
Dati e contesto
I numeri diffusi sono netti e pongono un allarme sanitario: 288 milioni di bambini nel mondo soffrono di obesità. In Italia, quasi il 20% risulta in sovrappeso e il 10% è obeso. Rispetto ai primi anni 2000, i valori sono più che raddoppiati e, secondo i medici, la causa principale è una cattiva alimentazione.
Gli specialisti indicano tra i fattori a rischio i cibi ultraformulati e gli energy drink, collegati non solo all’aumento di peso ma anche a conseguenze dirette sulla salute: maggiore massa grassa, glicemia elevata e colesterolo HDL basso, alterazioni del sistema immunitario e del microbioma, rischio di allergie e asma, predisposizione a diabete e disturbi cardiometabolici.
Le indicazioni dei medici
«La salute si costruisce fin da piccoli - spiega Alberto Villani, Coordinatore funzionale dell'Area Clinica Pediatria Universitaria Ospedaliera Bambino Gesù e membro del Comitato scientifico della Fondazione Aletheia - ed è per questo che garantire ai bambini del cibo sano e trasmettere loro gli orientamenti per una corretta alimentazione significa proteggerne il loro futuro, evitando che essi possano diventare potenziali pazienti di domani».
L’invito, suffragato dai dati, è a seguire la dieta mediterranea e a favorire uno stile di vita attivo rispetto all’ozio da smartphone. Ridurre il rischio di obesità significa contenere la probabilità di complicanze metaboliche, patologie epatiche e cardiovascolari, oltre a squilibri psicofisici.
Ti potrebbe anche interessare: Neurodivergenza e inclusione al Bioparco di Roma: famiglie e specialisti insieme
Scuole, famiglie e sanità: una rete comune
La «call to action» è rivolta a istituzioni, scuole, famiglie e presidi sanitari, con l’obiettivo di consolidare un impegno condiviso per la salute di oggi e di domani, puntando su educazione alimentare e prevenzione sin dall’infanzia.