A quasi due mesi dalla fumata bianca, oggi è una giornata importante per la premier Giorgia Meloni e per il papa Leone XIV. Si incontrano per la prima udienza ufficiale. Temi fulcro: dalla guerra in Ucraina alla crisi di Gaza.
Il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, si è diretta, intorno alle 11.30, verso il Palazzo Apostolico per incontrare il Pontefice Leone XIV, per la loro prima udienza ufficiale.
Incontro Meloni-Papa Leone XIV in Vaticano
L'auto con la bandiera italiana che portava la presidente del Consiglio è transitata da via della Conciliazione per il faccia a faccia intorno alle 11.30 di oggi, 2 luglio. Assieme alla Meloni, anche i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e dal sottosegretario Alfredo Mantovano.
I due si erano già incontrati lo scorso 21 giugno in occasione del Giubileo dei governanti. In quell’occasione, la premier aveva chiesto a Prevost, in maniera scherzosa ma quasi materna, “Si è assestato?”. Anche il 18 maggio, al termine della messa di inizio pontificato, c’era stato un breve saluto al Papa, così come il 15 maggio un colloquio telefonico veloce, comunicato da Palazzo Chigi. Oggi l’incontro di persona. Al termine, come si legge sul sito di Palazzo Chigi, Meloni alle 12.30 incontrerà il segretario di Stato di Sua Santità, il cardinale Pietro Parolin.
Temi del confronto: dalle guerre al fine vita
I temi sono molteplici: le questioni internazionali sono il tasto più "dolente", dalla guerra in Ucraina, alla crisi a Gaza. Con Parolin, invece, si toccheranno dossier più politici e temi etici, come il fine vita. Su quest'ultimo, il testo definitivo del disegno di legge sul suicidio medicalmente assistito è stato annunciato proprio alla vigilia dell’incontro. Approvato con il voto contrario di tutte le opposizioni, il testo norma l'insieme delle decisioni mediche e legali che riguardano le fasi terminali dell'esistenza di una persona gravemente malata. Si è stabilito inoltre che gli emendamenti potranno essere presentati entro le 11 del prossimo 8 luglio. Il provvedimento è atteso in Aula il 17 luglio.
"Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato - spiega una nota del Vaticano - sono state sottolineate le buone relazioni esistenti tra la Santa Sede e l’Italia ed è stato rilevato il comune impegno per la pace in Ucraina e in Medio Oriente e l’assistenza umanitaria a Gaza. Nel prosieguo della conversazione ci si è soffermati su alcune questioni afferenti ai rapporti bilaterali, come pure su tematiche d’interesse per la Chiesa e la società italiana".