Roma, il colle del Gianicolo torna al centro dell'attenzione cittadina. In una segnalazione diffusa da Forza Italia Roma, la segretaria Luisa Regimenti richiama l'attenzione sullo stato della passeggiata del colle, descrivendo una situazione di degrado e incuria. Nel testo viene ricordato anche un recente intervento della Polizia di Roma Capitale.
«È incredibile come alcuni luoghi storici e iconici di Roma siano lasciati nel più totale degrado. Recentemente abbiamo avuto modo di verificare la condizione del colle del Gianicolo, con la sua splendida passeggiata, e abbiamo dovuto constatare una situazione di abbandono e incuria, un sito straordinario eppure umiliato da questo stato di cose. Nonostante l’intervento di qualche settimana fa della Polizia di Roma Capitale, abbiamo trovato un nuovo insediamento abusivo con una tenda montata tra i cespugli. Ovunque rifiuti di ogni genere, dalle bottiglie di vetro alla plastica, fontane storiche mal funzionanti, ceppi di alberi sui marciapiedi spesso trasformati in contenitori per bottiglie usate, erba alta, rami potati e mai rimossi, sampietrini divelti. Ampie aree sono interdette al pubblico, con recinzioni spesso divelte, e pseudowriters che hanno vandalizzato diversi muri perimetrali. Una condizione intollerabile per qualsiasi luogo e ancora di più per un sito che custodisce una parte importante della storia della città. Il cannone del Gianicolo continua a segnare con precisione il mezzogiorno nella Capitale da quasi due secoli: purtroppo ci ricorda anche il degrado che da anni offusca la grande bellezza di questo luogo e al quale il Sindaco Gualtieri non ha prestato il minimo interesse».
Così Luisa Regimenti, Segretario di Forza Italia Roma.
Le criticità riportate
Secondo quanto riferito, l’area del Gianicolo presenta rifiuti di vario tipo, dalle bottiglie di vetro alla plastica, fontane storiche non funzionanti, ceppi di alberi sui marciapiedi usati come contenitori, erba alta e rami potati non rimossi. Vengono segnalati anche sampietrini divelti, porzioni di area interdette al pubblico con recinzioni danneggiate e interventi dei cosiddetti pseudowriters su diversi muri perimetrali.
Il richiamo alle istituzioni
Nella segnalazione si evidenzia che, nonostante un intervento recente della Polizia di Roma Capitale, sarebbe comparso un nuovo insediamento abusivo con una tenda tra i cespugli. Nel passaggio finale, viene rivolto un richiamo al Sindaco Gualtieri, citato per la presunta mancanza di attenzione rispetto alla situazione descritta, con riferimento alla valenza storica e simbolica del luogo per la città di Roma.