Gianfranco Butinar, noto attore e imitatore romano, è deceduto improvvisamente all’età di 51 anni a causa di un infarto. Il malore lo ha colpito nella serata del 5 giugno mentre si trovava nella sua abitazione accanto alla moglie. Celebre per le sue imitazioni di personaggi famosi del mondo dello sport, dello spettacolo e della musica, Butinar era molto apprezzato soprattutto per la sua interpretazione di Franco Califano, che considerava una figura fondamentale nella propria formazione artistica. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla redazione di “Sport in Oro”. I funerali si terranno il 7 giugno alle ore 15 presso la parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Ostia, località in cui risiedeva.
Gianfranco Butinar stroncato da un infarto: il dramma nella sua casa di Ostia
La morte improvvisa di Gianfranco Butinar ha lasciato sgomento il mondo dello spettacolo romano. L’attore e comico si è spento nella serata del 5 giugno mentre si trovava nel suo appartamento, seduto sul divano accanto alla moglie. L’infarto che lo ha colpito non gli ha lasciato scampo.
La notizia è stata resa pubblica tramite la pagina Facebook della trasmissione sportiva “Sport in Oro”, alla quale Butinar aveva partecipato spesso nel corso degli anni. Il post di cordoglio ha sottolineato la perdita di un artista autentico, amato da colleghi e amici per il suo spirito vivace e la capacità di portare il sorriso anche nei contesti più formali.
Carriera e successi tra radio, televisione e imitazioni celebri
La carriera di Gianfranco Butinar è stata ricca e trasversale, con una presenza costante in radio, televisione e teatro. Iniziò il suo percorso professionale alla fine degli anni ’90, collaborando con Radio Radio dal 1998 al 2003, dove venne nominato “personaggio dell’anno” per la stagione 2000/2001.
Il grande pubblico imparò a conoscerlo attraverso programmi cult come Rai Dire Gol della Gialappa’s Band, Mai Deejay Gol su Radio Deejay e Noi Dire Gol su RTL 102.5. Butinar si è distinto soprattutto per le sue imitazioni di noti personaggi del mondo calcistico, tra cui Claudio Ranieri, Mario Balotelli, Antonio Cassano e Fabio Capello, mostrando un raro talento nel cogliere sfumature vocali e caratteriali.
Il legame speciale con Franco Califano: una dedizione lunga 22 anni
Uno degli aspetti più significativi della carriera di Butinar è stato il suo profondo legame con Franco Califano. Non si trattava solo di una semplice imitazione, ma di un vero e proprio sodalizio artistico e umano. Butinar ha interpretato il “Califfo” nel film biografico Non escludo il ritorno diretto da Stefano Calvagna nel 2014, un ruolo che lui stesso definì un tributo sentito a un uomo che considerava come un fratello maggiore e guida professionale.
Per oltre due decenni, Gianfranco ha portato in scena spettacoli teatrali dedicati alla figura di Califano, contribuendo a mantenerne viva la memoria e l’eredità musicale. La famiglia del cantautore ha espresso il proprio dolore attraverso l’account ufficiale Instagram, salutandolo affettuosamente: “Ciao Buty, salutaci il Maestro”.