Paura a Roma per Giancane, al secolo Giancarlo Pillot, investito da un'auto sabato scorso nella Capitale. A informare i fan è stato lo stesso cantautore con un video sui social, deciso a spegnere sul nascere allarmismi e "voci strane" sulla sua salute. «Sto bene», ha detto con il suo consueto tono diretto, precisando che le conseguenze dell'incidente si faranno sentire sul palco nelle prossime settimane.
L'infortunio alla mano e la scelta dei synth
Il danno più serio riguarda la mano sinistra, essenziale per la chitarra. L'artista ha spiegato di aver perso una piccola falange dell'anulare, un problema che al momento gli impedisce di suonare lo strumento. «Ora sono in cura e spero si recuperi tutto», ha aggiunto, annunciando però una soluzione per non interrompere le esibizioni. Nelle prossime date del tour si presenterà senza chitarra, puntando su synth e voce per una veste inedita, trasformando l'imprevisto in un'occasione creativa e restando fedele all'appuntamento con il pubblico.
L'ironia del destino a via del Circo Massimo
Con spirito romano, Giancane ha sottolineato la coincidenza del luogo dell'incidente: «Psicologicamente reggo botta, ma vi rendete conto che ho fatto il botto proprio a via del Circo Massimo?». Una battuta che richiama l'area dove il 24 maggio è prevista l'anteprima di Due Spicci, la nuova serie Netflix firmata da Zerocalcare. Proprio Giancane ha curato la sigla del progetto, consolidando il sodalizio con il fumettista di Rebibbia. Un intreccio di destini con il Circo Massimo che, stavolta, ha avuto un esito fortunatamente meno grave del temuto.