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Giallo villa Pamphili, identificate le vittime

Giallo villa Pamphili, identificate le vittime

L'area di Villa Pamphili dove è stato trovato il corpo della bimba

E' arrivata una svolta cruciale in relazione al giallo di Villa Pamphili: sarebbero americane le le vittime. Si trattarebbe, appunto, di una donna e di una piccola di sei mesi. Ora le 'piste' starebbero portando verso un americano che sarebbe stato con loro.

Giallo villa Pamphili, identificate le vittime, di chi si tratta

Svolta chiave nel giallo di Villa Pamphili a una settimana dal ritrovamento del cadavere di una giovane donna dentro un sacco vicino a uno dei cancelli del parco romano. Poco lontano quello di una neonata di 6 mesi che si è rivelato poi essere la figlia.

La donna, stando all'autopsia, sarebbe morta per cause naturali: si ipoteizza un'ischemia. E a pochi giorni prima del ritrovamento, ora ha un nome e cognome, non ancora reso noto. Si tratterebbe di una cittadina americana di 29 anni: tratti anglosassoni, pelle chiara e capelli biondi alle spalle. Alta 1,64 , 58 kili di peso, il corpo presenterebbe tatuaggi. L'autopsia non avrebbe rivelato segni di tossicità da droghe o alcol. La neonata, a sua volta, presenterebbe segni di ecchimosi sul corpo e potrebbe essere morta per strangolamento.

Americano sarebbe pioi anche l’uomo che le avrebbe accompagnate. L'uomo, tratti latini, carnagione è scura, sarebbe ricercato per omicidio.

Le testimonianze e le novità

Le indagini, da parte degli agenti dello Sco, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal sostituto procuratore Antonio Verdi, possono contare su alcune testimonianze. Diverse persone avrebbero visto la donna con la piccola sempre in braccio e l'uomo che le accompagnava.

I titolari dei banchi del mercato avrebbero raccontato agli inquirenti che l'uomo aveva "il volto sempre nascosto dal cappellino, gli occhiali da sole e una barba. Era molto alto, robusto e aveva un atteggiamento minaccioso. Li ho sentiti parlare solo una volta e parlavano in inglese tra di loro".

Due senzatetto hanno invece avrebbero detto che "l'uomo era un violento. Un mese fa ha aggredito un bambino che stava giocando e lo aveva disturbato. Lei invece era qui da poco, un mese forse. Per alcune notti ha dormito proprio qui nel parco, nell’angolo verso l’ingresso. Lui non lo vediamo dalla scorsa settimana. Nessuno qui lo ha più visto".

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