Un piccolo di ghiro trovato con la coda malandata a San Gregorio nelle Alpi (Belluno) non è stato recuperato dal Cras di Pasa di Sedico dopo la chiamata al servizio di reperibilità della polizia provinciale. L’animale è morto in seguito, mentre da Palazzo Piloni è arrivata la spiegazione sulla valutazione effettuata dall’operatore.
La segnalazione e il racconto della cittadina
La vicenda risale a pochi giorni fa e a chiamare è stata una residente, che ha spiegato di aver visto una gatta giocare con il piccolo roditore, apparso debilitato. K.T. ha ricostruito così l’episodio: «Quella mattina ho chiamato il servizio di reperibilità della polizia provinciale verso le 7 del mattino e ho raccontato che avevo trovato una gatta che stava giocando con un ghiro. Ho visto che aveva la coda un po’ malandata e pensavo che venissero a prenderlo per provare a curarlo. Invece mi sono sentita rispondere: “Lascialo libero che lui si arrangia”: a me sembrava un cucciolo appena svezzato. Allora ho cercato di tenerlo al caldo, in una scatola arieggiata, ma aveva ferite profonde che non compete a me curare non avendo né gli strumenti, né la professionalità per farlo».