Prosegue il ritiro del Genoa a Moena, con sedute intense sotto la guida dello staff di De Rossi e la presenza di numerosi tifosi al centro sportivo. Il gruppo lavora senza sconti, mentre l’attenzione resta alta anche sugli sviluppi di calciomercato.
Lavoro sul campo e segnali dal Benatti
Sui campi del Benatti i ritmi restano elevati. La presenza di Lopez a bordocampo è letta come il segnale di una fase di stallo, quasi una quiete prima della tempesta per le prossime mosse del club. Nel frattempo il lavoro tattico prosegue con attenzione alle soluzioni sulle corsie, dove il tecnico ha già sperimentato più opzioni nella scorsa stagione.
Corsia sinistra: Gallo in primo piano, alternative interne
Sulla fascia mancina resta caldo il profilo di Gallo del Lecce, monitorato per completare la batteria degli esterni. In quel ruolo, nelle ultime settimane, ha operato anche Sabelli, mentre in campionato De Rossi aveva impiegato a piedi invertiti Norton-Cuffy. Al momento, né per Norton-Cuffy né per Frendrup sono arrivate offerte tali da far pensare a un addio imminente.
Attacco: Dovbyk tra le opzioni, Arokodare proposto
Il fronte offensivo continua a tenere banco. Nella lista dei profili valutati spicca Dovbyk, tra le opzioni più rilevanti per potenziare il reparto. Perde invece quota lo scozzese Ure, seguito in passato ma oggi più defilato. È stato proposto Arokodare, classe 2000 con esperienza anche in Belgio e di proprietà del Wolverhampton, ma al momento il nome non sembra riscuotere interesse tra gli operatori di mercato rossoblù (Tuttosport).
La società continua a muoversi con prudenza, pronta a intervenire se si presenteranno le condizioni giuste. Per ora, a prevalere è il lavoro sul campo, con l’obiettivo di arrivare pronti ai primi impegni ufficiali.