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Gasp tuona: “chi è preoccupato stia a casa"

Gasp tuona: “chi è preoccupato stia a casa"

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La Roma è caduta in casa del Genoa di De Rossi e, dopo il pareggio per 3-3 subito contro la Juventus, perde 2-1 allo Stadio Ferraris a causa delle reti di Messias e Vitinha. Il gol del pari di Ndika, dunque, non è bastato. I giallorossi vengono agganciati al quarto posto in classifica dal Como a 51 punti e domenica prossima ci sarà lo scontro diretto.

Gasp tuona: “chi è preoccupato stia a casa"

Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti lasciando chiaro un concetto: nessuna preoccupazione, anzi. È evidente come Gian Piero Gasperini stia cercando di mantenere alta la tensione e il livello di attenzione nello spogliatoio della Roma. Il momento della squadra giallorossa, infatti, è caratterizzato da risultati altalenanti che impongono concentrazione massima e una risposta immediata sul piano delle prestazioni. La Roma arriva da due partite che raccontano bene questo momento di discontinuità. Da una parte il rocambolesco 3-3 contro la Juventus, una gara ricca di emozioni in cui i giallorossi si sono visti sfuggire la vittoria negli ultimi minuti dopo essere stati a lungo in controllo del risultato. Dall’altra parte la sconfitta per 2-1 sul campo del Genoa, guidato dall’ex capitano romanista Daniele De Rossi, che ha rappresentato un altro passaggio complicato nella corsa della Roma alle zone alte della classifica.

Due risultati diversi ma accomunati da un elemento: la sensazione che la squadra non riesca ancora a trovare quella continuità necessaria per consolidare le proprie ambizioni. Proprio per questo Gasperini sta lavorando molto anche sul piano mentale, cercando di mantenere alta la concentrazione del gruppo e di evitare cali di tensione che potrebbero compromettere il cammino della stagione. L’allenatore sa bene che in questa fase del campionato ogni dettaglio può fare la differenza. La Roma ha mostrato di avere qualità e potenziale, ma per restare agganciata alla zona Champions serve maggiore solidità nei momenti decisivi delle partite. Gli episodi degli ultimi match lo dimostrano: un finale gestito meglio contro la Juventus o maggiore lucidità a Genova avrebbero potuto cambiare il bilancio delle ultime giornate.

Per questo motivo lo staff tecnico sta insistendo molto sulla concentrazione e sull’attenzione ai particolari. L’obiettivo è evitare distrazioni e ritrovare quella continuità di rendimento che può permettere alla Roma di restare competitiva fino alla fine della stagione. E nel post gara il messaggio di Gasperini alla squadra è chiaro: non c’è tempo per distrarsi. Dopo due risultati complicati, la Roma è chiamata a reagire subito e a dimostrare sul campo di poter tornare protagonista.

“Chi è preoccupato stia a casa. Sono preoccupato che siamo quarti in classifica, che giochiamo l’ottavo col Bologna, poi col Como e di nuovo l’Europa League? Ci sono stagioni che guardi gli altri. Qui siamo protagonisti”.