Fabrica Immobiliare Sgr interviene sul caso dell’anziana inquilina morosa in via Badoero, in un appartamento del Fondo Cicerone di Cassa Forense gestito dalla società, precisando che non è stato disposto alcuno sfratto esecutivo e che sono stati attivati i servizi sociali.
Il punto sulle procedure
In una nota, la società sottolinea: "Anzitutto, è doveroso precisare che nessun inquilino dell'immobile è stato sfrattato: la conduttrice continua a occupare l'appartamento e non è stata eseguita alcuna procedura di rilascio". La stessa comunicazione descrive la situazione come frutto di una morosità consolidata nel tempo, spiegando che, nonostante gli atti formali e i passaggi giudiziari, è stata perseguita la strada del confronto.
La società aggiunge: "La situazione -si legge nella nota- è purtroppo caratterizzata da una morosità rilevante e protratta nel tempo, maturata nonostante ripetuti tentativi di composizione bonaria. Dopo l'invio delle diffide, la convalida dello sfratto emessa da oltre un anno da parte del tribunale e i successivi accessi dell'ufficiale giudiziario, la società ha continuato a privilegiare ogni possibile soluzione che evitasse l'esecuzione forzata".
Assistenza e dialogo con la famiglia
Per la particolare condizione della residente, Fabrica riferisce di aver attivato gli strumenti di tutela sociale e il confronto con i parenti: "proprio in ragione della particolare condizione personale della signora, la cui età impone la massima attenzione e sensibilità, la società ha costantemente mantenuto un approccio improntato al dialogo, sono stati attivati anche i servizi sociali per far fronte ad eventuali profili di fragilità e sono stati avviati da tempo anche contatti con i familiari della conduttrice per individuare una soluzione possibilmente condivisa".
Il richiamo agli obblighi di gestione
Nella nota viene ribadito l’equilibrio tra tutela dei fragili e corretta amministrazione del patrimonio: "Gli immobili amministrati -chiarisce la società- appartengono ad un fondo della Cassa forense e costituiscono una rilevante, seppur piccola, parte del patrimonio destinato a garantire le prestazioni previdenziali e assistenziali degli iscritti. La riscossione dei canoni e il contrasto alle situazioni di morosità non rispondono quindi a logiche speculative, ma rappresentano un preciso dovere fiduciario nei confronti, in ultima analisi, dei soggetti le cui pensioni e prestazioni assistenziali dipendono anche dalla sua efficiente amministrazione".
Alloggi e interventi sugli immobili
La società segnala inoltre interventi in corso sugli appartamenti non occupati a Garbatella, con l’obiettivo di mantenerli sul mercato della locazione: "per completezza, si segnala altresì che gli appartamenti sfitti sono oggetto di ristrutturazione e verranno mantenuti disponibili per la locazione".