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G7 a Evian: Meloni vede Trump, clima disteso e dossier Medio Oriente

G7 a Evian: Meloni vede Trump, clima disteso e dossier Medio Oriente

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Giorgia Meloni ha inaugurato il suo G7 sul lago Lemano con un primo scambio diretto con Donald Trump, definito cordiale e privo di tensioni. Al termine della cena di lavoro con i capi di Stato e di governo, la presidente del Consiglio ha riferito al suo staff: "Con Trump è andata benissimo, abbiamo parlato come se nulla fosse, abbiamo riso e scherzato, ma non avevo dubbi, tutto bene".

Il vertice sul lago Lemano e il passaggio a Roma

La premier è arrivata a Evian dopo una mattinata trascorsa a Villa Doria Pamphilj a Roma, con l'accoglienza al resort francese curata dal presidente Emmanuel Macron insieme alla first lady. Macron ha poi condiviso un video del saluto, accompagnato dalle note di "Felicità" di Al Bano e Romina. Il programma della delegazione italiana prevede il rientro a Roma prima del successivo passaggio al Consiglio europeo di Bruxelles.

Dialogo con Washington e scenario mediorientale

Prima di decollare verso la Svizzera, il governo italiano ha aderito a una dichiarazione con Parigi, Berlino e Londra che definisce l'ipotesi di un percorso di pace tra Washington e Iran come un'opportunità per ristabilire la stabilità regionale e sostenere l'economia globale. Da Roma è arrivato anche il via libera politico a una cornice di sicurezza marittima nello stretto di Hormuz, con un dispositivo a carattere difensivo dedicato alla tutela del traffico commerciale e a operazioni di sminamento.

Le posizioni italiane su Iran e sicurezza marittima

La presidente del Consiglio ha ribadito la disponibilità italiana a sostenere il percorso diplomatico. Meloni ha dichiarato: "Si tratta di un’occasione di pace che va colta. L’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo". Restano fermi due principi indicati dall'esecutivo. "L’Iran non può dotarsi dell’arma nucleare" e "la libertà di navigazione deve essere garantita". In questa cornice la premier ha aggiunto: "Siamo pronti, insieme agli altri partner e ferma restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale".

Ucraina e contatti bilaterali nel prosieguo del G7

Nel prosieguo del vertice la presidente del Consiglio punta a rafforzare il sostegno europeo allo sforzo diplomatico statunitense per la stabilizzazione del Medio Oriente e a favorire un rinnovato impegno di Washington nei negoziati sull'Ucraina. Ulteriori contatti bilaterali con il presidente americano sono attesi a margine dei lavori.