"Il furto dell'insegna dell'Associazione La Maggiolina, realizzata da un noto street artist, è un atto intimidatorio di estrema gravità. Non è stato sottratto un semplice manufatto, ma il simbolo di un progetto collettivo che, grazie all'impegno quotidiano di tante persone, sta trasformando un piazzale segnato dal degrado in un luogo di partecipazione, cultura e socialità".
Lo dichiara Giovanni Barbera (nella foto), segretario romano di Rifondazione Comunista e membro della Direzione Nazionale del Partito.
"Esprimiamo la nostra piena solidarietà all'Associazione La Maggiolina e a tutte le volontarie e i volontari che ogni giorno dedicano tempo, energie e passione per restituire quello spazio alla cittadinanza. Colpire quel simbolo significa tentare di intimidire chi ha scelto di mettersi al servizio del bene comune."
"Chiediamo che venga fatta rapidamente piena luce sull'accaduto e che i responsabili siano individuati al più presto. Roma non può tollerare che chi si prende cura degli spazi pubblici diventi bersaglio di intimidazioni. Difendere esperienze come quella della Maggiolina significa difendere un'idea di città fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla cittadinanza attiva."
Max