Svaligiata l’abitazione del poliziotto Tommaso Alessi, 55 anni, deceduto dopo una breve malattia, mentre a Nettuno si celebravano le esequie. Lunedì 20 aprile, durante il rito funebre, ignoti hanno fatto irruzione in casa mettendo a soqquadro le stanze. La vicenda ha profondamente scosso la comunità locale.
Fatti confermati e cronologia
Il decesso di Alessi è avvenuto sabato 18 aprile. I funerali si sono svolti alle 10:30 nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie, dove una folla si è raccolta per l’ultimo saluto. Al rientro dall’addio, i familiari hanno scoperto il furto e hanno allertato le forze dell’ordine. Il dettaglio del raid è stato confermato dal sindaco Nicola Burrini a RomaToday.
Le parole del sindaco
Il primo cittadino ha espresso il dolore della città e la condanna per l’accaduto, ribadendo la vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’agente. Questo il virgolettato integrale: "Conoscevo Tommaso Alessi, una persona garbata che ha lasciato un grande vuoto. Ho avuto modo di parlare con la moglie, alla quale espresso la vicinanza mia e di tutti. Una vicinanza che è stata mostrata in maniera sentita anche dai colleghi del marito. Sulla vicenda del furto posso solo dire che si tratta di un episodio folle e scellerato, che condanno in tutti i modi".
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Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire le fasi del colpo messo a segno durante le esequie e individuare i responsabili. Secondo quanto emerso, i ladri avrebbero agito mentre la città era concentrata sul saluto a Alessi, in servizio presso la scuola di polizia di ispettori di Nettuno. La comunità resta scossa di fronte a un atto definito folle e scellerato, compiuto in una giornata di cordoglio.