Fuochi artificio illegali: 200 kg in garage, nei guai un minore. In un box erano presenti 200 chili di botti illegali. Lo hanno scoperto i carabinieri, che da settimane fanno controlli serrati per contrastare il fenomeno della detenzione illecita di materiale esplosivo e di fuochi pirotecnici.
I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Trionfale, supportati in fase esecutiva da colleghi della Compagnia di Tivoli hanno denunciato un 43enne romano trovato in possesso di materiale pirotecnico di fabbricazione artigianale, sprovvisto di autorizzazione. Il materiale esplodente, costituito da bombe carta, razzi, fontane di fuoco, fumogeni e colpi artigianali era detenuto in un box di pertinenza della sua abitazione, nel comune di Marcellina.
I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia, insieme ai colleghi delle Unità Cinofile della Compagnia Fiumicino Aeroporti, hanno poi denunciato un 15enne del posto che, ad esito di perquisizione domiciliare, è stato sorpreso detenere, all’interno di un armadietto della sua camera, numeroso materiale per la fabbricazione “fai da te” di materiale esplodente. Sequestrati sei confezioni vuote di petardi F4; un tubo vuoto, della lunghezza di 10 centimetri, ricoperto con nastro isolante con apposti 3 stoppini pirotecnici da accensione uniti tra loro con fascette da elettricista; un tubo vuoto di cartone, della lunghezza di 22 cm, ricoperto da nastro adesivo con apposti 3 stoppini pirotecnici da accensione uniti tra loro con fascette da elettricista; un tubo di cartone munito di 4 stoppini pirotecnici, contenente presumibilmente polvere pirotecnica; sono in corso le indagini per verificare se sono da ricondurre a lui alcune forti esplosioni registrate nella cittadina portule lo scorso mese di novembre.