Gabriele Bracaglia è intervenuto ai microfoni ufficiali del Frosinone per raccontare la sua esperienza in giallazzurro. Di seguito le parole riportate da Tuttofrosinone.com.
Le parole di Bracaglia
Sull'esordio in Serie B...
"Ho realizzato il mio primo sogno esordendo alla prima giornata in casa con il Frosinone, non me lo sarei mai aspettato, ma vorrei poi esaudire il sogno un giorno, di giocare in Champions League, quello è qualcosa che mi porto dentro da tanto. Giocare in Serie B è sicuramente una bella sensazione. E' stato un salto importante, però è quello che tutti i bambini vorrebbero fare. Devo quindi solo sfruttare il momento è rendere al meglio possibile".
Sulla famiglia...
"Mia mamma e mio papà sono fieri di me e di quello che ho fatto. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto, standomi vicino e dandomi sempre una mano. Loro mi spingono sempre a migliorare e ad andare oltre i miei limiti. Io li ringrazio per tutto quello che fanno per me. Così come ringrazio i miei compagni, ce ne sono tanti da cui posso imparare tanto, penso per esempio ai più esperti come Riccardo Marchizza, Davide Biraschi e Fabio Lucioni".
Quale è il ruolo che preferisci?
"Ho fatto un po' tutti i ruoli, ma mi trovo meglio come difensore centrale nella difesa a quattro o braccetto di sinistra in quella a tre. Dove non mi sento molto a mio agio è il quinto, ma perché lo faccio da poco: mi sto però applicando, è importante saper fare più ruoli possibili e farli al meglio possibile".
Tra giovanili e Prima squadra è una vita che sei al Frosinone. Cosa ti aspetti dal finale di stagione?
"Sarà sicuramente un finale di stagione pieno di emozioni. Noi ce la metteremo tutta per chiudere il campionato al meglio. Il gruppo e la squadra sono compatti, uniti e lottiamo tutti per lo stesso obiettivo".
Vuoi dire qualcosa ai tifosi?
"Ai tifosi continuo a dire che devono sostenere la squadra, per la maglia e per la città di Frosinone. Ma devo dire che questo lo fanno a prescindere da tutto. Quindi non posso far altro che ringraziarli e dirgli che ci vediamo e li aspettiamo ogni sabato ed ogni domenica che da qui alla fine giocheremo in casa".