I Friedkin scelgono la sanzione Uefa per proteggere l’ossatura della squadra. La Roma blinda i big in linea con le indicazioni di Gian Piero Gasperini, evitando cessioni dolorose. Secondo quanto riportato, si è lavorato sulle plusvalenze ma senza addii eccellenti, anche perché l’unico profilo che non avrebbe generato malumori per l’allenatore era, ed è, Matías Soulé, per il quale non sono arrivate offerte concrete e ogni valutazione è rinviata.
Scenario e decisioni del club
La proprietà ha tenuto la barra dritta rispetto alla strategia tecnica richiesta dal nuovo allenatore. La priorità è stata salvaguardare il gruppo ritenuto centrale per il progetto sportivo, anche a costo di mettere in conto una multa Uefa. La linea emersa è chiara e punta alla continuità del nucleo titolare senza sacrifici di mercato non ritenuti sostenibili.
Implicazioni Uefa e liste 2027-2028
I Friedkin hanno messo in preventivo una sanzione economica e una limitazione delle liste per la stagione 2027-2028. Una scelta ponderata, che privilegia la competitività immediata della squadra pur nel rispetto dei paletti regolamentari e delle conseguenti misure correttive.
Mercato in uscita: i nomi intoccabili
Non è mai stato preso in considerazione il piano alternativo che prevedeva la partenza di uno tra Svilar, Ndicka, Wesley e Pisilli. Non sono state nemmeno ascoltate eventuali proposte per Koné (Gasport). L’indicazione è stata netta e ha confermato l’intoccabilità dei profili ritenuti cardine.
Le prossime valutazioni
Sul fronte uscite, l’unico dossier potenzialmente riapribile riguarda Soulé, ma solo in presenza di proposte all’altezza, al momento assenti. La Roma, così, prosegue lungo una rotta definita: tutela del valore tecnico del gruppo e massima aderenza alle richieste di Gasperini, con l’obiettivo di mantenere stabilità in vista della nuova stagione.