L'assemblea alla facoltà di Scienze politiche dell'università La Sapienza di Roma, promossa dal movimento «Cambiare Rotta», già protagonista nelle scorse settimane di diverse iniziative pro Palestina, è sfociata nell'occupazione della sede universitaria del dipartimento di Scienze politiche. Gli studenti hanno appeso all'ingresso uno striscione con scritto «Scipol occupata» e diverse bandiere della Palestina, con una richiesta: «Cche La Sapienza smetta di sostenere il regime di apartheid israeliano, che tronchi gli accordi con quel governo e con tutte le istituzioni che sorgono sui territori occupati». All'interno della facoltà ci sono ancora le lezioni e si sta tenendo un convegno. Le ragazze e i ragazzi chiedono che la mozione di solidarietà a Israele votata all'unanimità dal Senato accademico venga revocata. Tra gli studenti tante bandiere della Palestina e su uno striscione si legge «Sapienza for Palestine». La polizia, prima dell'inizio dell'assemblea, aveva chiuso le porte centrali della facoltà e le squadre di agenti in borghese erano di presidio all'ingresso. Ma questo non ha evitato attimi di tensioni: alcuni studenti sono riusciti a forzare il blocco e ad entrare in facoltà con una bandiera palestinese urlando «Free Palestine».