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Francesco Totti vende i suoi immobili a gruppo israeliano

Francesco Totti, l'ex capitano della Roma e icona del calcio italiano, ha recentemente completato un'importante operazione economica a Roma. Ha venduto tutti gli immobili detenuti tramite la sua società, Dieci Immobiliare, ad un gruppo imprenditoriale israeliano specializzato nella costruzione e ristrutturazione di alberghi. Questa vendita includeva due proprietà chiave situate in punti strategici della capitale, segnando un significativo cambiamento nel portafoglio patrimoniale dell'ex calciatore. Mentre alcuni dettagli dell'operazione rimangono riservati, è chiaro che Totti sta riallocando i suoi investimenti verso nuove opportunità.

Francesco Totti cede la Dieci Immobiliare

Francesco Totti ha scelto di dismettere la sua società, Dieci Immobiliare, vendendo l'intero capitale sociale ad un gruppo imprenditoriale con base a Tel Aviv. Questa azienda israeliana è nota per le sue competenze nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni alberghiere, un settore in forte crescita soprattutto nelle grandi città europee.

La transazione, del valore di cinque milioni di euro, includeva due contratti di leasing stipulati con la Banca Monte dei Paschi di Siena. Le proprietà coinvolte nella cessione sono situate in due aree distinte di Roma: via Rasella, una parallela di via del Tritone, e via Tovaglieri, nella periferia est della città.

Gli immobili venduti

Il primo immobile, situato in via Rasella, è un edificio storico che fino a pochi anni fa ospitava gli uffici dei servizi segreti italiani. Attualmente, l'edificio è sfitto, ma possiede un grande potenziale per futuri sviluppi, data la sua posizione centrale e il valore storico.

L'altra proprietà si trova in via Tovaglieri, nella zona di Tor Tre Teste, un'area più periferica ma con una crescente domanda di alloggi. Questo edificio è attualmente utilizzato come residence per famiglie in difficoltà economiche, assegnato dal Comune di Roma attraverso un bando pubblico.

La futura destinazione di questo complesso rimane incerta, poiché dipenderà dai piani del nuovo proprietario israeliano, che potrebbe decidere di convertirlo in un hotel o in un centro commerciale.

Le preoccupazioni degli inquilini

La vendita di questi immobili ha suscitato preoccupazioni tra gli attuali inquilini, soprattutto quelli del residence di Tor Tre Teste. Questi temono un possibile sfratto qualora il nuovo proprietario decidesse di destinare l'edificio ad un uso diverso.

Tuttavia, il Comune di Roma potrebbe intervenire per trovare una soluzione che salvaguardi gli interessi delle famiglie residenti, come già avvenuto in passato in casi simili.

Infatti, situazioni analoghe sono state risolte con la collaborazione tra il Comune e i nuovi proprietari degli immobili, spesso con la ricollocazione degli inquilini in altre strutture abitative.