Carpano (FI): "Fosse Ardeatine scuotono coscienza della nostra città"
“Ci stringiamo ai familiari delle 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine perpetrato dall’occupante tedesco in collaborazione con i dirigenti della Repubblica Sociale. Un evento che ha scosso e continua a scuotere ogni anno la coscienza della nostra città. Ad ogni vittima dell’eccidio va un ricordo profondo". Così il consigliere capitolino di Forza Italia Francesco Carpano, che ha poi aggiunto, "Spiace constatare che ancora si inneggi, come accaduto ieri, all’audacia dell’attentato di Via Rasella dal quale scaturì la rappresaglia delle Fosse Ardeatine. L’attentato non fu concordato con il resto dei partiti del CLN ed era già stato considerato inopportuno nel suo genere dal Comando del Fronte Militare Clandestino a causa delle possibili rappresaglie".Fosse Ardeatine, Sce Campidoglio:"In Campidoglio, per la memoria, la pace e il rispetto della Storia del nostro paese"
"Partecipare questo pomeriggio all’appuntamento in memoria dell’81mo anniversario della strage nazifascista delle Fosse Ardeatine significa rinnovare l'impegno per la diffusione di una cultura di pace, diritti e democrazia”.
Così Alessandro Luparelli e Michela Cicculli consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista, come tutte le altre forze politiche capitoline, accanto all'Anfim-Associazione nazionale famiglie italiani martiri, il coro delle voci bianche della scuola del Teatro dell'Opera, il discorso del sindaco Roberto Gualtieri e dell'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, per i 335 martiri con le famiglie e soprattutto le donne che conservano e curano la memoria di Roma.
“Essere insieme nel centro pulsante della città vicino ai luoghi in cui vennero rastrellati per poi essere trucidati in gran segreto e in tutta fretta, prendendo a pretesto l’azione partigiana di via Rasella”. Quindi, concludono i due rappresentanti di Sce Campidoglio, “Domani in corteo da piazza Sant'Eurosia con le scuole del municipio VIII e tutta la comunità antifascista cittadina. Per gridare ancora insieme 'ci avete seppellito ma eravamo semi'".
Fosse Ardeatine, Casini e Leoncini (iv): “Oggi in piazza del Campidoglio per non dimenticare le vittime”
“L’eccidio delle Fosse Ardeatine rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia del nostro paese e uno dei momenti più bui della guerra. Una ferita che non si è ancora rimarginata nonostante siano passati 81 anni da quel terribile giorno del 1944. Oggi pomeriggio saremo anche noi sulla Cordonata del Campidoglio per prendere parte all’iniziativa promossa da Roma Capitale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri e rendere omaggio a quelle 335 vittime innocenti della follia nazifascista. Rinnoviamo il ricordo di quella atrocità e rilanciamo con forza, a beneficio soprattutto delle giovani generazioni, la prospettiva di un futuro costruito sui valori della pace, della democrazia e della libertà. Roma non dimentica, nessuno di noi può farlo”, hanno invece commentato Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri capitolini di Italia Viva.
Fosse Ardeatine: Azione Roma ricorda “I patrioti del Partito d'Azione, caduti durante l'occupazione tedesca”
“In occasione dell’ottantunesimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, una delegazione di Azione Roma ha deposto una corona di fiori sotto la targa in ricordo dei patrioti del Partito d’Azione caduti durante l’occupazione tedesca”, hanno comunicato Alessio D’Amato, consigliere regionale e segretario romano di Azione, Flavia De Gregorio, ed Antonio De Santis, presenti insieme ai consiglieri di Azione in Assemblea Capitolina, Antonello Chiappetta, segretario di Azione del VII Municipio e Giovanni Cutolo, membro della direzione romana.
I martiri ricordati sulla targa sono: “Pilo Albertelli, Bruno Annarumi, Manlio Bordoni, Antonio Gallarello, Giorgio Giorgi, Pietro Lungaro, Benedetto Pittorri, Umberto Rossi, Felice Salemme, e Luigi Selva”, hanno tenuto a rimarcare gi esponenti capitolini di Azione, che hanno aggiunto: “Ricordare questi nomi è fondamentale per conservare la memoria e l’insegnamento di chi ha dato la vita per la nostra libertà”.
Max