Roma ospita il nuovo Forum delle Città della Notte, organismo permanente di confronto dedicato alla movida, alla sicurezza, alla cultura e alla mobilità notturna. L’iniziativa, presentata dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, è stata accompagnata da uno spot con lo slogan: "La notte non è il lato oscuro del giorno".
Obiettivi e ambiti di intervento
Il Forum punta a coordinare politiche e azioni su tutela della salute, trasporto pubblico nelle ore serali, turismo, commercio, intrattenimento e qualità della vita. Nel solco delle esperienze europee, l’intento è valorizzare il patrimonio artistico e culturale anche di sera, garantendo al tempo stesso ordine e vivibilità per residenti e visitatori.
"La notte non è soltanto il lato oscuro del giorno, ma deve diventare un momento, così come avviene negli altri paesi europei, in cui la gente riesce ad essere garantita sulla sicurezza, il trasporto e sulla possibilità di godere del patrimonio artistico e culturale". Ha dichiarato Aurigemma.
Il ruolo delle istituzioni
La presentazione è stata introdotta dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella, che ha richiamato l’esigenza di vivere la notte con consapevolezza, evitando derive di assoluta licenza. Ha sottolineato inoltre il valore dei centri storici italiani, contesti in cui la movida convive con monumenti e aree di pregio, richiedendo attenzione e responsabilità differenti rispetto ad altre realtà urbane.
Sicurezza e lavoro notturno
Nel corso dell’evento è intervenuto anche il Segretario Ugl Roma e Provincia, Ermenegildo Rossi, che ha posto l’accento sulla sicurezza e sul contributo di chi lavora durante la notte. Ha ricordato il Protocollo "Mille occhi sulla città", firmato in diversi comuni italiani e, secondo la sua valutazione, abbandonato a Roma. Da qui l’appello a soluzioni efficaci e coordinate, capaci di rafforzare il senso di tranquillità nelle ore notturne e di offrire supporto concreto agli operatori del settore.
Il Forum si propone quindi come strumento di ascolto e mediazione tra esigenze diverse: svago e riposo, vitalità economica e tutela dei residenti, promozione culturale e ordine pubblico, con l’obiettivo di prevenire criticità e innalzare la qualità della vita notturna nel Lazio.