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Sgomberato Forte Portuense, tensione tra occupanti e forze dell'ordine

Sgomberato Forte Portuense, tensione tra occupanti e forze dell'ordine

Lo sgombero del Forte Portuense a Roma, avvenuto in vista del Capodanno, ha generato momenti di alta tensione tra gli occupanti e le forze dell’ordine. La decisione di liberare la struttura è stata presa per prevenire il rischio di un rave party che, secondo verifiche recenti, avrebbe potuto svolgersi al suo interno nelle prossime ore.

Forte Portuense, l’operazione e i motivi dello sgombero

L’edificio, occupato da tempo, era sotto osservazione da parte delle autorità. Recenti controlli avevano evidenziato la presenza di giovani associati a gruppi noti per organizzare eventi non autorizzati. All’interno del forte erano state rinvenute casse acustiche e altri strumenti tipici delle feste musicali. Il Questore, con il consenso del Prefetto, ha quindi disposto lo sgombero per evitare possibili raduni illegali.

Tensioni all’esterno e blocchi stradali

Mentre la maggior parte degli occupanti lasciava la struttura recuperando i propri effetti personali, un uomo ha opposto una resistenza attiva, arrivando ad aggredire gli agenti. All’esterno, circa 60 persone, molte provenienti da ambienti studenteschi, si sono radunate per protestare. I manifestanti hanno bloccato la via Portuense, costringendo le autorità a intervenire per ripristinare il traffico.

Scontri e feriti

La situazione è degenerata quando il gruppo di manifestanti ha cercato di avvicinarsi alle forze di polizia, lanciando bottiglie e oggetti contundenti. Gli agenti, protetti da scudi, hanno contenuto l’avanzata, ma durante gli scontri si sono registrati dieci feriti tra le forze dell’ordine. Due giovani sono stati fermati e portati negli uffici di polizia, dove si sta valutando la loro posizione.