Denunce, un arresto e un'espulsione a Fonte Nuova e Palombara Sabina. I controlli si sono concentrati lungo le principali arterie di collegamento con la Capitale e sulle attività commerciali presenti nell’area, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e verificare il rispetto delle regole.
L’intervento, coordinato dal dirigente del III Distretto Fidene-Serpentara, ha visto lavorare fianco a fianco la Polizia di Stato e le Polizie Locali dei due Comuni, con il supporto del personale del Sian, dell’Asl Roma 5 e dell’Ispettorato del Lavoro. Un’azione congiunta che ha permesso di effettuare controlli a tappeto sia sulle persone sia sugli esercizi economici.
Sanzioni, lavoro nero e irregolarità sul territorio
Nel corso delle verifiche sono state identificate circa 60 persone e passate al setaccio 11 attività commerciali. Le irregolarità riscontrate hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 72mila euro. Uno dei titolari è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’impiego di lavoratori in nero, risultati anche privi di regolare permesso di soggiorno.
I lavoratori irregolari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma: per uno è scattato un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, mentre l’altro, già destinatario di un decreto di espulsione, è stato arrestato.
Attività sospese e sicurezza sul lavoro
A Palombara Sabina, inoltre, cinque esercizi commerciali sono stati sospesi a seguito delle gravi violazioni accertate. Oltre alla presenza di personale non regolarmente assunto, sono emerse carenze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione antincendio.