La Polizia Locale di Roma Capitale ha sventato un borseggio alla Fontana di Trevi, nel cuore del Centro Storico, fermando un gruppo di giovani che utilizzava la tecnica del “finto fotografo”. L’intervento, eseguito da una pattuglia del GSSU durante i controlli mirati nelle aree a maggiore afflusso turistico, ha permesso di recuperare il portafogli rubato a una visitatrice straniera.
Controlli intensificati nel Centro Storico
Proseguono i servizi di vigilanza della Polizia Locale nelle piazze più frequentate dai turisti, con particolare attenzione alle zone monumentali della Capitale. Gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana sono intervenuti a Fontana di Trevi dopo le segnalazioni di presenti che avevano notato movimenti sospetti e approcci insistenti ai danni dei visitatori intenti a scattare fotografie.
La tecnica del “finto fotografo”
Secondo quanto ricostruito dagli operanti, il gruppo, composto da quattro giovani, agiva con un metodo collaudato. Alcuni componenti distraevano i turisti fingendo di offrire assistenza per scattare immagini ricordo e creando confusione con movimenti ravvicinati e spintoni, mentre una complice sottraeva il portafogli alla vittima per poi passarlo a un altro membro incaricato di occultare la refurtiva e allontanarsi rapidamente dal luogo.
L’intervento degli agenti
Gli agenti del GSSU sono intervenuti bloccando i sospetti e recuperando nell’immediatezza il portafogli sottratto. Il bene è stato restituito alla legittima proprietaria insieme agli effetti personali e al denaro contenuto. La vittima, una turista australiana che non si era accorta del furto fino all’arrivo della pattuglia, ha formalizzato denuncia presso gli uffici della Polizia Locale di Roma Capitale.