Fontana delle Naiadi, restauro concluso: l’acqua torna a zampillare in piazza della Repubblica.
E dunque è stato ultimato l'intervento da 580mila euro che ha permesso di restaurare la fontana: la prima opera pubblica realizzata dopo l'unità d'Italia.
Fontana delle Naiadi, completato il restauro
Si sono chiusi i lavori di restauro della Fontana delle Naiadi. I lavori, avviati lo scorso settembre e durati 240 giorni, sono stati finanziati con oltre 580mila euro di fondi provenienti dal programma PNRR “Caput Mundi”.
L’intervento termina le opere di riqualificazione che hanno riguardato l’area di piazza della Repubblica e che hanno visto, ad esempio, la nascita del “salotto culturale” in via delle Terme di Diocleziano. Un’operazione che ha permesso di riportare nuovi chioschi dei liberi nella strada, opportunamente pedonalizzata, adiacente il giardino di Dogali.
Al “taglio del nastro” della Fontana, nella serata del 16 luglio, ha preso parte anche il sindaco Gualtieri, insieme al sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, alla numero uno di Acea Barbara Marinali ed all’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco. Ampia partecipazione legata dall’importanza che riveste l’opera. Si parla della prima fontana grande opera pubblica terminata con Roma già capitale d’Italia. La sua inaugurazione avvenne infatti nel 1914.
Progettata dall’architetto Alessandro Guerrieri che la dotò di ben 350 giochi d’acqua. Per l’audacia e l'innovazione delle soluzioni plastiche e figurative, è considerata dalla critica una delle opere più significative della produzione artistica del maestro Mario Rutelli, autore delle parti scultoree in bronzo e bisnonno dell’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli.