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Fondi regionali per il ‘Dopo di noi’: 23 milioni nel 2026, quasi 20 a Roma

Fondi regionali per il ‘Dopo di noi’: 23 milioni nel 2026, quasi 20 a Roma

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La Regione Lazio ha approvato la finalizzazione della seconda tranche di finanziamenti al programma ‘Dopo di noi’: 23 milioni di euro per il 2026, che completano uno stanziamento complessivo di quasi 48 milioni nel biennio 2025-2026. La misura, avviata lo scorso anno con 24,5 milioni per il 2025, è pensata per garantire autonomia, assistenza e un futuro sostenibile alle persone con disabilità grave su tutto il territorio regionale. Una quota rilevante dei fondi sarà indirizzata alla Capitale. “Tengo a precisare che di questi 23 milioni di euro per l’anno 2026, quasi 20 saranno destinati a Roma Capitale, mentre i restanti saranno suddivisi tra gli altri ambiti territoriali sociali”.

Cosa prevede la misura

Il progetto ‘Dopo di noi’, previsto da una legge del 2016, si rivolge a persone con disabilità grave non dovuta al naturale invecchiamento, prive di sostegno familiare o con un nucleo non più in grado di assicurare adeguata assistenza. L’obiettivo non è il semplice ricovero in struttura, ma la creazione di percorsi di autonomia che preservino dignità, continuità assistenziale e inclusione nella comunità locale.

Interventi finanziati sul territorio

I fondi sostengono la gestione di soluzioni abitative innovative come case famiglia, appartamenti condivisi e gruppi-appartamento che riproducono i ritmi e l’organizzazione della casa, favorendo l’indipendenza quotidiana. Le risorse coprono inoltre percorsi di accompagnamento e laboratori di convivenza, utili a preparare gradualmente le persone alla vita autonoma prima che si verifichino emergenze familiari, e interventi temporanei di supporto per evitare inserimenti in strutture improprie.

Con una parte significativa degli stanziamenti indirizzata a Roma Capitale, la programmazione regionale rafforza la rete di accoglienza e i servizi sociali sul territorio, puntando su modelli abitativi e progettuali capaci di coniugare assistenza e reale autonomia.