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Flumen Festival a Ostia: due giorni di musica, incontri e partecipazione civica al porto turistico

Flumen Festival a Ostia: due giorni di musica, incontri e partecipazione civica al porto turistico

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Flumen Festival torna il 4 e 5 settembre 2026 al Porto turistico di Ostia per l’ottava edizione, con due giornate dedicate a musica, incontri, associazionismo, attività culturali e partecipazione civica. L’iniziativa, promossa da Associazione Io, Noi ODV, Biblioteca per la Nonviolenza e Movimento Nonviolento, conferma CSV Lazio come main partner e vede Aeroporti di Roma nel ruolo di main sponsor. Supporta il Festival anche Knowledge of Society srls, realtà attiva nella progettazione, formazione e consulenza per politiche giovanili e sostenibilità, con percorsi che comprendono il dossier di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, il Piano Politiche Giovanili del Comune di Trento 2026–2030 e il supporto al Comune di Napoli per Neapolis 2500.

“L’edizione 2026 trova uno scenario mondiale ancora più drammatico, segnato dalla persistenza delle guerre, dai ripetuti fallimenti dei tentativi di pace e dall’aggravarsi della crisi climatica - spiega Daniele Taurino, filosofo, attivista del Movimento Nonviolento e direttore artistico di Flumen – ed è proprio nei momenti di difficoltà che bisogna fare tutti gli sforzi per tenere accesa la fiammella della speranza, quel Lumen che con il Festival vogliamo far scorrere come un fiume, Flumen, tra la gente” .

Programma culturale e temi al centro

L’edizione 2026 propone un calendario denso di contenuti con ospiti nazionali, dialoghi di approfondimento e appuntamenti pubblici dedicati a conflitti armati, crisi climatica, migrazioni, giovani generazioni, partecipazione, disarmo, diritti e difesa civile non armata e nonviolenta. Sono previsti momenti dedicati ai progetti Traiettorie di pace positiva, con il supporto del Mase sull’Agenda 2030, e New Olympiads sullo sport inclusivo. Tutti gli eventi saranno seguiti dai media partner Reti Solidali, rivista online di CSV Lazio, e Azione nonviolenta, rivista del Movimento Nonviolento fondata da Aldo Capitini nel 1964.

Il Villaggio Flumen e il protagonismo associativo

Accanto al palco principale nasce il Villaggio Flumen, che riunirà oltre 20 associazioni con esperienze, campagne, materiali e pratiche di impegno sociale, ambientale e culturale. “Il Villaggio Flumen non si limita ad essere puramente uno spazio espositivo – dichiara Claudio Tosi (CSV Lazio) – ma è una parte viva del Festival: un luogo di incontro tra volontari, organizzazioni del Terzo settore, pubblico, comunità, pratiche sociali e linguaggi culturali che si incontra anche con una dimensione europea ed internazionale".

Musica e calendario degli appuntamenti

Venerdì 4 settembre il programma musicale si apre con il concerto narrativo dedicato a Pier Paolo Pasolini di Poetry in Music Project, prosegue con la performance artistica di Lotta e si chiude con il concerto di Amalfitano, cantautore e musicista romano. Sabato 5 settembre aprono le note popolari dei Nubras e sarà Francamente a firmare il live conclusivo dell’edizione 2026.

Premio Matumaini

Si rinnova l’assegnazione del Premio Matumaini, istituito nel 2019 in memoria di Ugo Montanari, medico del Comune di Fiumicino e volontario nella valle di Bonde Dogo in Tanzania, il cui impegno presso il presidio sanitario di Msange contribuì alla trasformazione in ospedale. “È un riconoscimento – afferma Vincenzo Taurino, Presidente del Premio Matumaini – assegnato a chi, con l’esempio della sua vita professionale e nella quotidianità della sua vita privata, ha testimoniato e testimonia il valore della solidarietà, incarnando l’utopia del cambiamento” .

“Ci teniamo a ringraziare per il loro contributo – concludono le organizzazioni promotrici – la direzione del Porto turistico di Roma e Alessandro Mei per l’ospitalità data al Festival. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutte le persone che nelle sette edizioni precedenti hanno contribuito alla crescita di Flumen, in particolare alle volontarie e ai volontari”.