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La flora urbana di Roma ora si può esplorare grazie a un app e a un sito

La flora urbana di Roma ora si può esplorare grazie a un app e a un sito

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Anche Roma, con i suoi parchi, i viali alberati e gli angoli verdi nascosti tra palazzi e strade, entra nel cuore di un progetto digitale che invita cittadini e curiosi a guardare la città con occhi diversi. Prende forma un viaggio nella biodiversità urbana reso possibile da sito web e da un’applicazione pensati per esplorare e riconoscere le piante che crescono spontaneamente negli spazi cittadini, spesso ignorate ma fondamentali per l’equilibrio ambientale.

Un progetto scientifico al servizio dei cittadini

Il sito floreurbane.it e l’app Urban Flor@, disponibili gratuitamente per dispositivi iOS e Android, sono stati sviluppati nell’ambito del progetto Idem Flos grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, l’Università degli Studi di Trieste – che coordina l’iniziativa – e la Fondazione per la Flora Italiana. Le guide digitali coprono sette città italiane, tra cui Roma, Milano, Palermo, Pisa, Empoli, Trieste e Gorizia, offrendo schede dettagliate e immagini per identificare sia la flora spontanea sia alcune delle specie coltivate più comuni.

Guide illustrate e mappe interattive

Le piattaforme sono progettate per essere intuitive e accessibili a tutti. Ogni guida è corredata da fotografie e descrizioni scientifiche ma comprensibili, utili per riconoscere le piante che popolano strade, giardini e spazi pubblici. A Roma, come nelle altre città coinvolte, l’obiettivo è far emergere la ricchezza botanica nascosta nel tessuto urbano, spesso sorprendente per varietà e diffusione.

Un contributo collettivo alla biodiversità urbana

L’accesso ai contenuti è libero e non richiede registrazione, ma chi sceglie di iscriversi può partecipare attivamente al progetto. Gli utenti registrati hanno infatti la possibilità di segnalare le specie individuate, caricando fotografie che vanno ad arricchire una mappa interattiva delle osservazioni. Un modo per trasformare cittadini, studenti e appassionati in protagonisti di un monitoraggio diffuso della flora urbana, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione della biodiversità anche nel cuore della Capitale.