Flavio Cobolli, tennista romano e finalista al Roland Garros, ha inviato un videomessaggio agli alunni e agli insegnanti della scuola elementare Mauri, plesso dell’istituto comprensivo Bruno Munari a Roma, l’istituto dove ha studiato da bambino. Un saluto carico di affetto, rivolto ai più piccoli e a chi li accompagna ogni giorno in classe.
Il videomessaggio alla scuola Mauri
Cobolli si è presentato ai bambini ricordando il suo legame con l’elementare che ha frequentato. Nel passaggio più personale ha detto: «sono un giocatore di tennis ma ero anche un alunno della scuola Mauri, e ho tanti bellissimi ricordi...mi sono divertito tantissimo, e ho imparato tante cose che mi sono servite nel mio percorso fino ad adesso». Un ricordo sincero che sottolinea l’importanza degli anni trascorsi tra i banchi.
Il finalista parigino ha poi rivolto un invito allo studio e al rispetto delle regole di classe: «studiate e fate i compiti, ascoltate le maestre...». Con ironia ha aggiunto: «Io non ci sono riuscito molto...», strappando un sorriso e mostrando vicinanza ai ragazzi.
Il messaggio ai bambini di Roma
Nel cuore dell’intervento, Cobolli ha indicato la priorità per chi cresce: «Sognate in grande». Un’esortazione semplice e diretta, sostenuta dalla forza dell’esempio e dall’orgoglio di chi è partito dalle aule della scuola di quartiere per arrivare sui palcoscenici internazionali del tennis.
Il saluto finale ai piccoli della scuola elementare Mauri ha condensato sia l’energia del sogno sia la concretezza dell’impegno quotidiano: «Sognate in grande...e fate i compiti!».