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Flaminio, al via il Rive Gauche Jazz Festival in piazza Perin del Vaga

Flaminio, al via il Rive Gauche Jazz Festival in piazza Perin del Vaga

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Nel quartiere Flaminio debutta la prima edizione del Rive Gauche Jazz Festival, una rassegna pensata per portare grande musica dal vivo in uno degli spazi più frequentati di Roma Nord. Piazza Perin del Vaga si trasforma in un salotto all'aperto fino al 21 giugno 2026, con un cartellone che unisce giovani talenti e nomi di rilievo nazionale e internazionale.

Una rassegna nata per la città

Il festival è promosso da La Maison Rive Gauche, Etablino Caffè Due Fontane e Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), con l'obiettivo di creare un punto di incontro tra artisti e cittadini. L'iniziativa valorizza il tessuto urbano che gravita attorno al Flaminio e coinvolge i quartieri vicini, da Parioli a Fleming, da Vigna Clara a Corso Francia, fino a Balduina e Prati.

Il programma: tre giorni di jazz

La programmazione è partita venerdì 19 giugno con il Ross Quintet, guidato dal chitarrista e compositore Rosario Moricca, affiancato da Igor Senderov al sax, Marco Palmisano al pianoforte, Emanuele Macculi al basso e Daniel Besthorn alla batteria.

Sabato 20 giugno, dalle 19.30 alle 21.30, è la volta dell'Antonio Floris Quartet, con Antonio Floris alla chitarra, Vittorio Solimene al pianoforte, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Cesare Mangiocavallo alla batteria. Il progetto, rifondato a Roma nel periodo post-pandemico, mette al centro la melodia e armonie ricercate, approdando nel 2025 all'album Errori di Deprogrammazione (Wow Records).

Domenica 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, gran finale con il pianista e compositore cubano Ernesto Oliva: il recital De regreso a la Aldea ripercorre radici e danze della tradizione cubana tra jazz e musica da concerto.

Una piazza aperta e partecipata

La rassegna nasce come evento inclusivo e di comunità, pensato per rendere la piazza un luogo di partecipazione attiva. Accanto alle sedute predisposte, gli organizzatori rilanciano l'invito "Porta una sedia", un gesto semplice per costruire uno spazio condiviso capace di favorire l'incontro tra generazioni diverse e appassionati.

Reti, pubblico e istituzioni

La promozione passa anche per la rete della IUC, che coinvolge oltre 15.000 contatti legati all'Università Sapienza di Roma, oltre al pubblico consolidato di abbonati e appassionati. Il progetto si svolge in collaborazione con Roma Capitale e con il supporto del Municipio II, nell'ambito delle attività dell'Assessorato alla Cultura del Municipio dedicate alla valorizzazione degli spazi pubblici attraverso eventi culturali di qualità.