Maxi sequestro all’aeroporto di Fiumicino: intercettati sei passeggeri in arrivo da Addis Abeba con un carico di sigarette di contrabbando e capi di abbigliamento contraffatti, presumibilmente destinato al mercato romano. La merce era nascosta interamente in bagagli a mano, per un totale di 18 colli, e stava per essere introdotta illegalmente nel territorio nazionale.
I controlli allo scalo “Leonardo da Vinci”
Secondo quanto appreso, le fiamme gialle e i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno fermato sei viaggiatori, cinque originari del Congo e un cittadino inglese, appena sbarcati da Addis Abeba. A insospettire gli operanti è stato il trasporto anomalo di 18 bagagli a mano: accertamenti immediati hanno portato all’apertura delle valigie e al sequestro della merce.
La merce sequestrata
Dalle ispezioni sono emersi 127 chili di “bionde”, in prevalenza Marlboro rosse, e 46 articoli di abbigliamento tra camicie, magliette, pantaloni e felpe con marchi “tarocchi” di noti brand: Gucci, Ralph Lauren, Louis Vuitton, Hermès. Tutto il materiale è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza e messo a disposizione dell’autorità competente.
Le contestazioni e la procura competente
I sei sono stati denunciati a piede libero alla procura della Repubblica di Civitavecchia per contrabbando e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi. L’operazione allo scalo romano conferma l’attenzione costante sui flussi di passeggeri e merci nell’area di Roma e del Lazio, con controlli mirati contro il contrabbando di sigarette e la circolazione di capi contraffatti.